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truffa e insolvenza

Conti da pagare in negozi e ristoranti: due a giudizio

PISA. Conti mai saldati tra ristoranti, negozi di telefonia e gommisti. Pagamenti con assegni che poi risultavano scoperti. È un filone stralciato da un’inchiesta molto più vasta che ancora non è...

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PISA. Conti mai saldati tra ristoranti, negozi di telefonia e gommisti. Pagamenti con assegni che poi risultavano scoperti.

È un filone stralciato da un’inchiesta molto più vasta che ancora non è approdata in Tribunale, il processo iniziato a Pisa a carico di Maurizio Maiorano, 34 anni e Pietro Giusti, 22 anni, domiciliati a Santa Croce sull’Arno. I due, assistiti dall’avvocato Alessio Bertola, devono rispondere di una serie di episodi che per la Procura si sono tradotti in truffa, ricettazione e insolvenza fraudolenta. Il processo, che si svolge davanti al collegio della sezione penale del Tribunale, pm Giovanni Porpora, è stato rinviato al febbraio 2014.

Le contestazioni mosse agli imputati riguardano l’ambito di presunti raggiri commerciali avvenuti tra Pisa, la Valdera e fuori provincia. Le parti offese sono diverse e abbracciano, come tipologia di attività, i settori della ristorazione, della telefonia e della vendita di pneumatici.(p.b.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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