Il Tirreno

Pisa

Campus del Sant’Anna si comincia a far sul serio

di Gianluca Campanella
Campus del Sant’Anna si comincia a far sul serio

Con la posa del primo cartello, inizia l’operazione che darà vita al nuovo polo Entro la fine dell’anno ci sarà la gara per il primo lotto di 11 milioni di euro

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SAN GIULIANO. Con la posa del “primo cartello” in località Fontina – Praticelli, la Scuola Superiore Sant’Anna e il Comune di San Giuliano ieri hanno voluto dire: «Facciamo sul serio». Era il 3 ottobre quando il rettore Pierdomenico Perata e il sindaco Paolo Panattoni presentarono l’accordo di programma per trasformare i 43mila metri quadri di terra incolta dietro il campus Praticelli nel futuro polo della scuola d’eccellenza: neanche un mese e mezzo dopo si passa dalla carta ai fatti.

E così ieri è stato installato il banner, un cartello ben visibile dalla strada che mostra una possibile realizzazione del campus; ma, soprattutto, sono cominciati tutti quei passaggi tecnici (come i primi sondaggi geologici sul terreno) che porteranno alla pubblicazione entro fine anno della gara per progettare il primo lotto: sedi e laboratori dell’istituto “Scienze della vita”, cioè 4.500 metri quadri e 11 milioni di investimento, i cui lavori devono partire entro i primi mesi del 2015 e finire entro il 2017.

Non esiste un’idea definitiva di come sarà il polo scientifico, che sarà adattato in corso d’opera nei prossimi dieci anni alle esigenze logistiche e scientifiche della Scuola Superiore Sant’Anna; ma alcuni punti fissi ci sono già: per esempio, un’ampia area di depressione artificiale per far confluire eventuali acque in esubero. Ebbene, nella gara che sarà a breve resa pubblica per il progetto del primo lotto, ci saranno in quota parte tutte le opere di urbanizzazione e le altre “infrastrutture globali”. Tra queste, anche parcheggi e interscambi con il trasporto pubblico che, secondo Panattoni, prende sempre più le sembianze di servizio di area vasta e sarà progettato con sinergie tra Pisa e San Giuliano sempre più stringenti: «Qui nasce un pezzo di città diffusa che raccoglie la sfida del Piano strategico dell’area pisana».

Il Sant’Anna non ha voluto rinunciare a un atto simbolico: dal cortile dell’istituto di piazza dei Martiri è stato prelevato un ulivo adulto ricevuto in regalo anni fa ed è stato ripiantato nell’appezzamento del nuovo “Polo Sant’Anna in San Giuliano Terme” circondato da giovani piantine sempre di ulivo: la tradizione dell’illustre passato accademico che si fonde con il futuro.

Perata ricorda che si tratta della «sfida più impegnativa della nostra storia; certo, la Scuola non trasferirà qui tutte le sue attività di ricerca, ma ha definito in maniera organica e strategica il suo avvenire di espansione edilizia, che procederà in maniera integrata con quello delle iniziative didattiche e di ricerca». Intanto sull’altro lato della strada ci sono due cantieri: il polo di Chimica dell’Università e il nuovo lotto del Cnr.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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