Il dolore
Per le bancarelle in piazza Manin manca solo l’ultimo nullaosta
L’atto decisivo nella prossima settimana con la convocazione della conferenza dei servizi Gli ambulanti del Duomo costituiscono il “Consorzio dei Miracoli” per acquisire l’ex pronto soccorso
PISA. La prossima settimana potrebbe essere quella decisiva per il via libera definitivo al trasferimento dei bancarellai del Duomo in piazza Manin. Si attende infatti il ritorno del sindaco Filippeschi dalla Cina per la convocazione della conferenza dei servizi (con la presenza fondamentale della Soprintendenza) che avrà la parola definitiva sull’ipotesi che gli stessi ambulanti avevano presentato nelle settimane scorse a Palazzo Gambacorti. Intanto, per quanto riguarda la costituzione del consorzio che parteciperà al bando per l’acquisizione dell’area del Santa Chiara (Umi 1) ormai manca solo la firma, che avverrà a giorni.
Conferenza dei servizi. Il progetto di collocare le 40 bancarelle rimosse dal muro del Museo delle Sinopie in piazza Manin sta per affrontare l’ultimo ostacolo prima di diventare operativo. Dopo la conferenza dei servizi interna al Comune in cui è stato depositato ricevendo un via libera di massima, manca il nullaosta finale degli altri soggetti interessati, prima tra tutti la Soprintendenza. E sarà proprio la conferenza dei servizi della prossima settimana (allargata appunto a tutti i soggetti coinvolti nell’operazione) ad avere la parola definitiva. Il progetto prevede le attività distribuite su tre file: le strutture che ospiteranno la merce sono gazebo di color crema (6 metri per 4 appoggiati su pedane in legno) in grado di ospitare al loro interno quattro operatori. Il bozzetto è già stato approvato dal Comune.
Ricorso al Tar. Il 19 dicembre prossimo è il giorno fissato dal Tar per discutere il merito del ricorso degli operatori sull’ordinanza di trasferimento delle bancarelle da piazza dei Miracoli (quella del 30 aprile 2012). Finora, infatti, i pronunciamenti sia del Tribunale amministrativo regionale che del Consiglio di Stato erano relativi solo alla richiesta di sospensione del provvedimento senza entrare nel merito dell’ordinanza stessa. Una discussione che però non avverrà. Gli operatori attraverso i loro legali hanno infatti avviato le procedure per il ritiro del ricorso. Una scelta non casuale in questa fase delicatissima di concertazione per individuare una sede alternativa a via Pietrasantina, sede prevista nell’ordinanza. Se poi piazza Manin, come tutti auspicano, sarà scelta come area provvisoria in attesa della conclusione dei lavori in Piazza dei Miracoli, l’ordinanza non avrebbe più motivi per la contestazione e quindi per il ricorso.
Consorzio dei Miracoli. La bozza del consorzio degli operatori ambulanti è pronta, manca solo la firma davanti al notaio. Presidente sarà Gianmarco Boni e vicepresidente vicario Stefano Perini (due dei tre coordinatori della commissione di mercato del Duomo). Il nome non poteva che essere “Consorzio dei Miracoli”. Sarà questo il soggetto giuridico che parteciperà al bando che l’Azienda ospedaliera pisana dovrebbe pubblicare entro fine anno per l’acquisto dell’Umi 1: si tratta dell’unica area nel progetto di riqualificazione del Santa Chiara in grado di ospitare attività commerciali, che si trova nella zona prima occupata dal pronto soccorso (che andrà abbattuto). Il consorzio vedrà partecipare gli ambulanti del Duomo, ma anche attività a posto fisso che vedono nella nuova sede un’opportunità migliore di lavoro.
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