Toscana
Oggi riapre l’Aurelia dopo tre anni di attesa
Rimasta chiusa dopo l’alluvione del 2009, torna transitabile anche ai camion Ma il sindaco di Vecchiano afferma: «Senza le rotatorie l’opera è incompleta»
MIGLIARINO. Oggi alle 14 riapre finalmente l’Aurelia a Migliarino, nel tratto dall’incrocio con via Traversagna al distributore Tamoil. Una spesa intorno ai 3 milioni di euro e tre anni di lavori (tra l’annuncio e la riapertura) da parte dell’Anas dopo i danneggiamenti subiti dall’alluvione del Natale 2009.
La nuova carreggiata è stata ampliata rendendo l’Aurelia conforme a quanto prevede la normativa per una strada di categoria C (conformità relativa alla larghezza delle corsie ma con banchine larghe 1 metro). L’asfaltatura, inoltre, ha strati di dimensioni idonee a sopportare il carico veicolare soprattutto dei camion; per questo insieme alla riapertura della strada viene anche tolto il divieto di transito per mezzi al di sopra delle 18 tonnellate. L’intervento ha previsto anche un nuovo percorso dei cavidotti in fibra ottica, in modo da poter installare sul bordo rialzato anche il guard-raill che la strada non aveva mai avuto.
Chiude così la bretella di bypass che in questi mesi ha garantito comunque il regolare transito da e per Viareggio; bretella che negli accordi con il Parco dovrà essere rimossa ripristinando il terreno vegetale come prima dei lavori. Ma la riapertura dell’Aurelia non risolve completamente i problemi del traffico soprattutto all’altezza dello svincolo del casello di Pisa Nord.
«Purtroppo mancano ancora le due rotatorie – spiega il sindaco di Vecchiano Giancarlo Lunardi -. Una situazione paradossale se si pensa che i soggetti interessati sono d’accordo (ministero delle infrastrutture, Anas e Società Autostrade) e addirittura ci sono anche i soldi. Purtroppo siamo ancora alle prese con i cavilli burocratici. La nuova Aurelia – aggiunge il sindaco - risulterebbe quindi un’opera incompleta in mancanza di almeno una delle due rotatorie. Almeno quella allo svincolo con l’A11 deve essere realizzata, anche appaltando uno stralcio funzionale del progetto complessivo con le risorse di 1 milione di euro garantite dalla società Autostrade per l’Italia. In questo senso potrebbe servire il materiale recuperato dalla bretella che, quindi, chiediamo ancora di non demolire». Ricordiamo che nelle settimane scorse era stato lo stesso prefetto Francesco Tagliente a riunire tutti i soggetti interessati all'intervento per fare il punto della situazione.
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