Sicurezza
La cultura per battere la violenza alle donne
Presentate le iniziative tra cinema, teatro, dibattiti e flash mob per la difesa dei diritti al femminile
PISA. Cinema e teatro, ma anche mostre, dibattiti e flash mob per sensibilizzare la cittadinanza su un tema centrale e delicato come quello della violenza di genere.
È “Oltre i confini: contro la violenza, per i diritti delle donne”, un programma ricco di iniziative organizzato, per il mese di novembre, dall'associazione Casa della donna con la collaborazione di Comune e Provincia di Pisa. “Il 25 novembre si celebra la Giornata Internazionale per l’eliminazione della violenza sulle donne – spiega Maria Luisa Chiofalo, assessore alle Pari opportunità del Comune di Pisa –. Per questa ricorrenza la Casa della donna, insieme ad altre associazioni cittadine, ha deciso di organizzare una rassegna che ci permette di riflettere sul ruolo della donna nella società contemporanea, andando ad analizzare le cause e le conseguenze di un fenomeno, quello della violenza di genere, che attraversa società e culture differenti».
La rassegna utilizza diversi linguaggi per tentare di raggiungere un pubblico quanto più possibile eterogeneo.
«Sono previsti proiezioni di film, dibattiti, presentazioni di libri, incontri di sensibilizzazione con studenti e studentesse, flash mob e molto altro ancora – dice Lorella Zanini, della Casa della donna –. Un calendario ricco di incontri che proseguirà fino al 4 dicembre». Negli ultimi anni il numero di casi violenze subite da donne è in continua crescita. Una tendenza generale che trova conferma anche sul nostro territorio.
«Da novembre 2012 fino ad ottobre di quest'anno sono 276 le persone che si sono rivolte al centroantiviolenza della Casa della donna – continua Zanini. Un dato in aumento che andrebbe analizzato tentando di legare il fenomeno alle dinamiche economiche che attraversano la nostra società». Dello stesso parere anche Consuelo Arrighi, presidente del consiglio provinciale: «Quello della violenza sulle donne è un problema che oggi è diventato centrale. È importante cercare di analizzare il fenomeno nel suo complesso, tenendo conto delle difficoltà economiche che sta attraversando l'Italia, ma anche del ritardo legislativo che il nostro paese sconta rispetto ad altri». Tornando alla rassegna tra le diverse iniziative segnaliamo il flash mob che il 25 novembre occuperà per diversi minuti ponte di Mezzo, e la tavola rotonda dal titolo “Questo non è amore. La violenza alle donne tra racconti di sé e informazione giornalistica”, con la giornalista del Corriere della sera Elena Tebano. Particolarmente importante anche il contributo del cineclub Arsenale che proietterà una serie di film sul tema «dei diritti negati alle donne nei diversi paesi del mondo, dall'Arabia Saudita all'Afghanistan».
Nella settimana del 25 novembre le diverse librerie cittadine che hanno aderito all'iniziativa prepareranno infine vetrine tematiche con pubblicazioni sul tema. Info: www.casadelladonnapisa.it.
Tommaso Fabiani
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
