Sicurezza
Caso Ragusa, entro l’anno l’interrogatorio del marito
La Procura vuole avere il tempo di verificare le eventuali dichiarazioni dell’uomo indagato per l’omicidio della moglie
PISA. Antonio Logli, il marito di Roberta Ragusa, indagato dall’8 febbraio 2012 con l’accusa di omicidio e occultamento di cadavere nell’ambito dell’inchiesta sulla scomparsa della moglie, sarà interrogato nelle prossime settimane. L’interrogatorio consentirà alla Procura di verificare le eventuali dichiarazioni che Logli riterrà di rendere agli inquirenti.
La decisione di procedere al confronto con l’indagato, almeno entro la fine dell’anno, viene ritenuta utile per avere un tempo ragionevole in modo da accertare fatti e situazioni riferiti dal marito di Roberta. La condizione di indagato, però, gli permette di avvalersi della facoltà di non rispondere. In quel caso l’interrogatorio si chiuderebbe nel giro di qualche minuto.
L’avvocato Roberto Cavani, che assiste Logli da quando è stato iscritto sul registro degli indagati, ha sempre sostenuto che il suo assistito è sempre stato disponibile a rispondere alle domande del magistrato. Entro la prima settimana del maggio 2014 la Procura deve decidere se chiedere l’archiviazione o il rinvio a giudizio di Logli.
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