Il Tirreno

Pisa

Il laser scanner studierà la chiesa di San Paolo

Tolte momentaneamente le transenne perché lo scavo è terminato da martedì comincia l’analisi tridimensionale per capire l’entità delle lesioni

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PISA. Sono state rimosse le transenne che circondavano la chiesa di San Paolo a Ripa d’Arno. Al loro posto, sono comparsi dei cartelli su cui è scritto: “Pericolo, tenersi a distanza. Rimozione provvisoria della recinzione, indagini strumentali”.

Abbiamo chiamato l’ingegnere Claudio Barandoni, direttore dei lavori di recupero della chiesa per capire cosa sta accadendo. «Abbiamo rimosso le transenne - spiega l’ingegnere - perché la prossima settimana effettueremo delle analisi molto accurate. Martedì prossimo sarà effettuato un rilievo con il laser scanner. Lo strumento ci servirà per avere un rilievo tridimensionale in quanto stiamo lavorando al progetto di recupero definitivo e abbiamo bisogno di un’accurata analisi che ci informi sullo stato di salute della chiesa. Il laser scanner ci darà un rilievo dettagliato delle lesioni e del loro spessore e delle eventuali inclinazioni delle pareti».

C’è chi, come Sergio Costanzo che ha attirato l’attenzione della città e delle istituzioni sulle condizioni della chiesa, il quale pone l’accento sul possibile stato di pericolo anche perché uno straniero che non conosce la lingua italiana e ignora il contenuto dell’avviso potrebbe avvicinarsi alle mura della chiesa. E, così, potrebbe avvicinarsi anche un bambino.

«Abbiamo potuto togliere momentaneamente le transenne - spiega il direttore dei lavori - perché lo scavo è concluso e non c’è pericolo di caduta. Lo scavo sul lato sud della chiesa, il lato opposto all’Arno, si era reso necessario per capire quanto le fondamenta scendevano. Lo scavo è stato eseguito da un archeologo e, una volta concluso, è stato ricoperto».

L’indagine strumentale durerà più di un giorno, in quanto martedì sarà effettuata un’analisi con il laser scanner da terra. «Infatti, dovremo tornare con una piattaforma - spiega ancora Claudio Barandoni - per effettuare queste indagini dall’alto. Useremo lo strumento anche all’interno della chiesa, là dove sarà possibile. Le transenne saranno riposizionate alla fine della prossima settimana o lunedì 25».

Ricordiamo che, appunto, fu lo scrittore Sergio Costanzo a farsi fotografare all’interno della rete di metallo che circondava la chiesa da gennaio 2012 chiedendo il perché di questo stato. Altri cittadini, numerosi, lo avevano imitato tra cui Tito Fortunati, noto in città, soprattutto negli ambienti della tifoseria nerazzura. L’iniziativa aveva avuto anche la solidarietà degli Amici di Pisa, di Ordo Civitas Pisarum e di Italia Nostra, sezione di Massa Carrara.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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