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Pisa

Premio ristorazione Il miglior piatto di mare è della Buca

PISA. «Mai come in questa edizione, il Premio Ristorazione si è dimostrato una vetrina per la cucina pisana e per i suoi prodotti tipici. Un messaggio forte di come la nostra enogastronomia possa...

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PISA. «Mai come in questa edizione, il Premio Ristorazione si è dimostrato una vetrina per la cucina pisana e per i suoi prodotti tipici. Un messaggio forte di come la nostra enogastronomia possa essere un valore aggiunto all’offerta turistica». Così Roberto Balestri, presidente di Confesercenti Toscana Nord, ha concluso la cerimonia di consegna del “Premio della Ristorazione Pisana” giunto quest'anno all’11ª edizione. Nello scenario del Palazzo dei Dodici, il primo premio assoluto (un tagliere di alabastro appositamente inciso dai maestri alabastrai di Volterra) è andato all’Antico Ristoro Le Colombaie di San Miniato rappresentato dal titolare Daniele Fagiolini; nella categoria “piatti di mare”, ha vinto Carmine Iovine del ristorante La Buca di Pisa (nella foto). Dodici i ristoranti che si sono sfidati con un piatto e relativo abbinamento di vino, tutto rigorosamente locale. «Con questo premio - dice Balestri - vogliamo dare visibilità alla ristorazione locale. In particolare a coloro che credono ancora nella tradizione in cucina, nei prodotti biologici e a km zero, bagnati da vino pisano. Ecco quindi che nell’edizione 2013 sono tornati piatti come il baccalà, il mallegato, i fegatelli; e poi i prodotti delle nostre terre come la farina ricavata da grani storici che si coltivano in provincia di Pisa». La cerimonia di consegna del premio è stata preceduta da un seminario sul tartufo, organizzato con la collaborazione del circuito enogastronomico "Io cucino il territorio”. Protagonista, tra gli altri, Donato Creti uno dei più noti aromatieri d'Europa. Ecco i ristoranti che hanno partecipato all’edizione 2013, iniziando dai quattro che hanno ricevuto una menzione speciale: Da Rino di Pisa, Osteria Pizzangrilli di Guardistallo, Villa Le Mimose di Quattro Strade, Osteria Pian di Laura di Lorenzana. Gli altri: Molino d’Era di Volterra, L’Ippodromo di San Rossore, La Grotta di Buti, I Secoli di Colleoli, Yuri 2 di Bientina e La Vecchia Lira di Volterra.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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di Redazione Pisa