Sicurezza
Fondazioni: Pisa fa quelle di scopo e assume 100 persone
Obiettivo da raggiungere entro due anni. Nel 2014 il via ai lavori per costruire un centro per disabili
PISA. Entro due anni la Fondazione Pisa creerà un centinaio di posti di lavoro attraverso la fondazione di scopo 'Dopo di noi a Pisa' creata appositamente per occuparsi del sostegno delle attività socio-assistenziali finanziati dalla Fondazione principale. E' la principale novità che emerge dal documento previsionale approvato per il 2014 e che stanzia oltre 12 milioni di euro per sostenere e promuovere attività del territorio legate ad arte e beni culturali, volontariato e ricerca scientifica.
Cambia però il modello organizzativo e la fondazione bancaria non distribuirà risorse a pioggia, ma si concentrerà sui suoi tre settori d'interesse (Arte e Cultura, Volontariato e Filantropia e Ricerca scientifica) con tre diversi 'bracci operativi', tre fondazioni di scopo appositamente costituite: la già attiva da tempo Fondazione Palazzo Blu per la cultura, la Fondazione 'Dopo di noi' per l'ambito socio-assistenziale e la Fondazione pisana per la Scienza per la ricerca. E il 2014 sarà l'anno in cui 'Dopo di noi' diventerà operativa.
«Inizieremo a realizzare a San Giuliano Terme - spiega Claudio Pugelli (al centro nella foto), presidente di Fondazione Pisa - un centro socio-assistenziale capace di ospitare 100 disabili con diverse patologie: circa la metà di essi saranno ospitati a carattere residenziale e l'altra metà in regime diurno. La struttura sarà gestita direttamente dalla fondazione di scopo e pensiamo che darà lavoro ad almeno 100 persone tra addetti specializzati e non nell'assistenza ai disabili».
La Fondazione pisana per la Scienza lavorerà invece soprattutto al completamento tecnico e organizzativo del laboratorio di GenoProteomica, che, sottolinea Pugelli, «servirà a fare ricerca scientifica in ambito genomico e proteinomico per studiare il Dna e la proteina in esso contenuta a fini di prevenzione tumorale».
Infine, tra gli obiettivi del prossimo anno, nei settori dell'arte e della cultura, sono confermati gli impegni tradizionali (finanziamenti per il teatro Verdi e per diversi festival cittadini) ma anche quelli relativi ai progetti di riqualificazione delle Mura di Pisa e delle chiese e dei complessi monumentali in collaborazione con gli enti proprietari. Inoltre, si continuerà, conclude il documento previsionale per il 2014, ''la ricerca e l'acquisizione di opere d'arte, oggetti e manufatti di valore storico documentale originari del territorio''. La Fondazione dal 2002 al 2013 ha reso disponibili per i contributi destinati ai tre settori di intervento istituzionale e al sistema del volontariato 120,71 milioni di euro, a cui si aggiungono i 12,76 milioni di euro deliberati per il 2014 (12,2 per i contributi istituzionali e 0,56 per il sistema del volontariato). Ma soprattutto, conclude la nota della fondazione bancaria, ''dai 7,7 milioni di euro di risorse per le attività istituzionali stanziati nel 2002 si è passati ai 12,76 milioni di euro resi disponibili per il 2014 con un incremento del 65,12%''
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