Sicurezza
Sinistra per... occupa e poi libera Santa Croce in Fossabanda
Gli studenti ricevuti in Comune. L'amministrazione: l'occupazione atto offensivo. La replica: dagli assessori risposte insufficienti
Occupato e liberato. Gli studenti e le studentesse di “Sinistra per...” stamani, lunedì 11, avevano occupato l'immobile di Santa Croce in Fossabanda, di proprietà comunale, con l'obiettivo di aprire un tavolo tra Azienda regionale per il diritto allo studio (Ardsu), Comune e Università. «Lo scopo - si legge in una nota – è quello di aprire una trattativa sulla destinazione d'uso di questo edificio». Nel primo pomeriggio l'immobile è stato liberato e una delegazioni di studenti è stata ricevuta in Comune.
L'amministrazione comunale, al riguardo, ha inviato una nota in cui, tra l'altro, si legge: "La delegazione di studenti è stata ricevuta solo dopo che il complesso era stato liberato dall’occupazione, poiché, in ogni caso, è inammissibile che le istituzioni democratiche cedano di fronte al ricatto di gesti illegali. L’atto, nel suo significato, è stato offensivo verso il Comune e palesemente immotivato perché solo pochi giorni fa, nella Commissione Università e Territorio, si era aperta una discussione sull’uso del complesso di Santa Croce in Fossabanda, anche su proposte venute dai rappresentanti degli studenti".
In un comunicato la replica di "Sinistra per...": "Le risposte che ci sono state date non sono sufficienti: gli assessori hanno chiaramente ribadito che per quanto riguarda l’immobile la priorità verrà data alle Scuole d’eccellenza Normale e Sant’Anna e soltanto successivamente verrà sondato l’interesse del Dsu a fare un investimento. Le motivazioni portate sono state puramente economiche e, ancora una volta, non rispondono affatto alle esigenze degli studenti e all’emergenza abitativa in corso".
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