Sicurezza
La concia e i mobili salvano le esportazioni
Nel secondo trimestre dell’anno le vendite all’estero sono cresciute dello 0,2% grazie alle buone performance di questi due settori tradizionali e al sostegno offerto da Germania e Cina
Ancora segnali incoraggianti sul fronte delle esportazioni pisane. Il secondo trimestre 2013 si chiude con un +0,2% rispetto al medesimo periodo del 2012, il tutto mentre l’Italia (-0,1%) continua a perdere terreno. Le vendite all’estero provinciali, secondo la consueta analisi condotta dall’Ufficio Studi e Statistica della Camera di Commercio di Pisa utilizzando i dati Istat, superano nel trimestre i 761 milioni di euro di controvalore, grazie alle buone performance di due settori tradizionali del nostro territorio come la concia ed i mobili ed il sostegno offerto da Germania e Cina. Anche allungando l’analisi ai primi sei mesi dell’anno non si colgono particolari differenze rispetto al dato trimestrale con Pisa (+0,2%) in posizione relativamente migliore rispetto all’Italia (-0,4%) e, soprattutto, alla Toscana (-1,9%).
Nella foto: la sede della Camera di Commercio.
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