Il Tirreno

Pisa

l’appello di una coppia

«Viviamo in strada, aiutateci»

Hanno perso lavoro e casa, chiedono al sindaco di essere ascoltati

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PISA. Da mesi vivono in strada. Senza casa, senza lavoro. Claudia Cantini, pisana, e il suo compagno Mohamed Beneilaifa, di origini tunisine, chiedono sostegno, un aiuto dalle istituzioni per superare quella che definiscono una situazione drammatica che va avanti da mesi. Alle spalle problemi con la giustizia. Un passato ormai archiviato che si scontra, però, con un presente altrettanto drammatico e con un futuro senza alcune prospettive. Una situazione simile a tante famiglie in questo periodo di crisi. La perdita del lavoro, quella della casa. Come unica soluzione la strada, dove la coppia, vive ormai da alcuni mesi. Da tempo cercano di parlare con le istituzioni. Ma nessuno, per il momento, si è fatto vivo. Baneilaifa ha provato anche ad inscenare una protesta sotto Palazzo Gambacorti con la speranza che qualcuno si occupi della sua situazione e di quella della sua compagna. Un gesto finito nell'indifferenza generale: nessuno lo ha ricevuto.

«È mesi – dice sconsolato Beneilaifa – che proviamo a chiedere un incontro con il sindaco e con gli assessori, ma nessuno, fino ad oggi, ci ha ricevuto, né aiutato».

La coppia si appella anche ad Adriano Sofri, con la speranza che prenda a cuore la loro situazione e faccia qualcosa almeno per essere ascoltati dalle istituzioni. «Forse lui riesce a fare qualcosa per noi – dicono Cantini e Beneilaifa - o, almeno, può pressare le istituzioni pisane affinché trovino una soluzione alla nostra situazione».(d.r.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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