Il dolore
Assenteismo, ex provveditore a giudizio
Maria Alfano è accusata di truffa allo Stato. Inchiesta dei carabinieri dopo le denunce partite dall’ufficio scolastico
PISA. Lei così inflessibile con i dipendenti, tanto che è stato uno di loro a segnalare ai carabinieri che si allontanava dall’ufficio senza alcun motivo, è finita sotto processo con l’accusa di truffa ai danni dello Stato. L’ex provveditore agli studi della provincia apuana e di Pisa Maria Alfano, ruolo ricoperto per cinque anni, è stata rinviata a giudizio dal gup dopo una lunga inchiesta sull’assenteismo.
L’accusa, sostenuta dal sostituto procuratore di Massa Alessandra Conforti, ha raccolto prove che testimoniano come le sue uscite - e le sue mancate entrate - in realtà fossero delle assenze ingiustificate dal lavoro. Lei, difesa dall’avvocato Luca Pietrini, si difende con un dato di fatto: per tre anni è stata provveditore sia di Massa-Carrara sia di Pisa, il doppio incarico non le consentiva di essere in entrambi gli uffici contemporaneamente.
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