Sicurezza
Nei guai dipendente pubblico per una storia di mance
LUCCA. Una mancia come tante altre. Elargita con magnanimità da chi voleva delle copie non autenticate. Si è difeso così - assistito dal suo legale - davanti al sostituto procuratore Fabio Origlio l’i...
LUCCA. Una mancia come tante altre. Elargita con magnanimità da chi voleva delle copie non autenticate. Si è difeso così - assistito dal suo legale - davanti al sostituto procuratore Fabio Origlio l’impiegato dell’archivio notarile di via Burlamacchi pizzicato dagli inviati della trasmissione tv «Le Iene» mentre forniva copie sottobanco a prezzi stracciati intascando il compenso che spetta allo Stato. Il dipendente statale, originario della Calabria e residente a Pisa, ha aggiunto nel corso dell’interrogatorio che quel denaro veniva sistemato in una scatola - una sorta di cassa comune - e a fine anno i pochi soldi racimolati venivano impiegati per una cena comune. (l.t.)
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