Il dolore
Prove di sgombero a Palazzo Feroci
PISA. «Palazzo Feroci è sotto sgombero». A denunciarlo sono gli studenti di Spot, lo studentato occupato autogestito nato lo scorso aprile dopo l'occupazione dell'ex sede del dipartimento di...
PISA. «Palazzo Feroci è sotto sgombero». A denunciarlo sono gli studenti di Spot, lo studentato occupato autogestito nato lo scorso aprile dopo l'occupazione dell'ex sede del dipartimento di Filologia dell'Università di Pisa, che ieri hanno ricevuto la visita della polizia.
«Questa mattina (ieri per chi legge, ndr) abbiamo trovato polizia, vigili del fuoco e Digos schierati fuori lo stabile – dicono gli occupanti in una nota - La magistratura ha ordinato un'ispezione dell'edificio per dichiararne l'inagibilità e procedere successivamente allo sgombero della struttura di proprietà dell'Università chiusa da cinque anni che abbiamo occupato e reso vivibile, costruendo spazi sociali, aule studio, alloggi e una foresteria per gli studenti in emergenza abitativa. Abbiamo ripetutamente chiesto una presa di posizione da parte dell'Università – continuano gli studenti -, prima con la Conferenza Università Territorio tenutasi il 21 ottobre poi al Consiglio d'Ateneo del 30 ottobre, ma abbiamo ricevuto solo dinieghi e porte in faccia. Spot è una risposta a tutte le problematiche che abbiamo sollevato, ma il rettore ha scaricato ogni responsabilità sulla magistratura facendo leva su presunte perizie di inagibilità che si sono rivelate fallaci. In questo modo – concludono gli studenti - la responsabilità politica in favore dello sgombero non viene assunta esplicitamente, ma relegata a questioni tecniche».
«Non accettiamo tutto questo - concludono gli occupanti - continueremo a stanare le nostre controparti a partire da domani (oggi, ndr) al Senato accademico, l’8 novembre all’incontro organizzato dall’Ardsu alla residenza I Praticelli».
Danilo Renzullo
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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