Italia
Tra diciotto mesi l’apertura del canale Incile
Diciotto mesi. È questa la stima che Giovandomenico Caridi, amministratore unico di Navicelli spa, fa per l’ultimazione dei lavori sull’Incile. Diciotto mesi e poi verrà ultimato l’ultimo tratto...
Diciotto mesi. È questa la stima che Giovandomenico Caridi, amministratore unico di Navicelli spa, fa per l’ultimazione dei lavori sull’Incile. Diciotto mesi e poi verrà ultimato l’ultimo tratto rimanente di quella via d’acqua che va dall’Arno ai Navicelli. «Quando saranno ultimati i lavori sarà possibile percorrere tutto il tratto e porteremo a conclusione il progetto di far sbarcare i turisti in centro città». Una via di accesso alla città che, aggiungendosi a strade ed aeroporto, moltiplicherebbe anche gli accessi turistici. I lavori, consistenti in un sistema di porte vinciane necessarie a regolare il livello tra i due corsi d’acqua, si erano interrotti nei mesi scorsi per una serie di infiltrazioni a causa delle quali è stato necessario realizzare un’ulteriore bonifica del tratto. La realizzazione dell’Incile fa parte di un più ampio progetto di lavori che comprende anche il ponte di via Livornese e la pista ciclabile che costeggia il canale stesso. (l.l.)
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