Il Tirreno

Pisa

Frana, autostrada al sicuro ma via Salcetti resta chiusa

di Daniele Benvenuti
Frana, autostrada al sicuro ma via Salcetti resta chiusa

Il Comune di Vecchiano ha anticipato i soldi dei privati per la messa in sicurezza Ma resta da completare l’intervento di rimozione di un altro sperone di roccia

2 MINUTI DI LETTURA





VECCHIANO. «Il Comune con uno sforzo economico importante, 215mila euro, ha messo in sicurezza l'autostrada Firenze-Mare nel tratto tra Lucca e Pisa Nord. Adesso attendiamo che i privati ci rimborsino per questa cifra e che la Regione ci consenta di completare l'opera in modo da riaprire anche la strada comunale di via Salcetti». A parlare è il sindaco di Vecchiano, Giancarlo Lunardi, sullo stato dei lavori dopo la frana in via Salcetti che il 3 aprile scorso costrinse la chiusura della Firenze-Mare nel tratto da Lucca a Migliarino.

Lavori che, in quell'occasione, furono compiuti a tempo di record a spese dell'amministrazione nonostante il monte fosse di proprietà privata. «Ci siamo sostituiti ai privati con un grande sforzo economico, considerato lo stato in cui versano le casse comunali in questi periodi – aggiunge Lunardi -. Tutto questo di concerto con i prefetti di Pisa e Lucca, per riaprire e rendere sicura la circolazione su un'autostrada che avrebbe da lì a poco sostenuto il traffico estivo verso il mare. L'intervento ha portato ad un abbassamento del monte di 25 metri (passando da 45 della vetta da dove si era staccata la frana, ai 20 attuali, ndr); un quota che ha messo a riparo l'autostrada da eventuali nuovi cedimenti. I massi in via Salcetti – sottolinea ancora il sindaco di Vecchiano – costituiscono adesso una barriera naturale a difesa dell'A11, nessun pericolo come potrebbe apparire considerando anche un fossato che divide la strada comunale dall'autostrada. Ma i problemi adesso rimangono proprio per via dei Salcetti».

Se infatti la Firenze-Mare può dormire sonni tranquilli, la strada comunale che collega Filettole a Migliarino è ancora chiusa creando disagio ai residenti (considerando che viene percorsa anche per raggiungere l'isola ecologica comunale). Ancora Lunardi: «Se la prima fase serviva per la messa in sicurezza dell'autostrada, adesso attendiamo la seconda per la riapertura della nostra strada. Abbiamo già il progetto che prevede la rimozione di un altro sperone di roccia e la copertura della zona franata con una apposita rete. A quel punto anche via Salcetti sarebbe in sicurezza e quindi nuovamente transitabile con la rimozione di tutti i massi».

Ma c'è il solito problema dei finanziamenti. «Come detto per la parte relativa al primo intervento attendiamo di rivalerci sui privati - conclude Lunardi- con i tempi lunghi che questo comporterà. Chiediamo a questo punto alla Regione di anticiparci almeno la parte relativa alla seconda fase, circa ulteriori 200mila euro, per riaprire la strada comunale».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa