Il Tirreno

Pisa

Oggi l’addio al vescovo emerito Vasco Bertelli

PONTEDERA. Oggi Pontedera e Volterra potranno dare l’ultimo saluto a monsignor Giuseppe Vasco Bertelli (nella foto), morto a 89 anni, a distanza di alcune settimane da una caduta accidentale avvenuta...

3 MINUTI DI LETTURA





PONTEDERA. Oggi Pontedera e Volterra potranno dare l’ultimo saluto a monsignor Giuseppe Vasco Bertelli (nella foto), morto a 89 anni, a distanza di alcune settimane da una caduta accidentale avvenuta nel convitto per anziani parroci dove viveva da diversi mesi.

Questa mattina la salma del vescovo emerito di Volterra arriverà a Pontedera e sarà portata nel Duomo dove, con inizio alle 12, ci sarà la messa, celebrata dall’arcivescovo di Pisa, monsignor Giovanni Paolo Benotto, e dai sacerdoti della diocesi.

Nel pomeriggio la salma sarà trasferita nella cattedrale di Volterra dove alle 16 sarà celebrato il funerale. Monsignor Bertelli sarà sepolto nel Duomo della città etrusca come spetta ai vescovi e secondo quelle che erano le sue volontà, pur essendo sempre rimasto legato alla sua città d’origine - Pontedera - e avendo conservato, anche quando l’età cominciava ad avanzare, ricordi nitidi dei numerosi ragazzi, diventati poi adulti, che aveva incontrato all’oratorio o in parrocchia.

Tanti i ricordi e le testimonianze di affetto da parte dei pontederesi e dei volterrani. Alla messa domenicale il nuovo proposto di Pontedera, don Piero Dini, dopo avere invitato a pregare per il vescovo emerito, così come aveva fatto nei giorni in cui le condizioni di monsignor Bertelli erano critiche, lo ha ricordato con affetto tornando indietro con la memoria agli anni in cui si erano conosiuti.

«Lo conoscevo – ha detto – è stato mio insegnante, gli ho voluto bene come voi».

Un riferimento agli immancabili “pattoni” che hanno accompagnato nella crescita generazioni di pontederesi. E così anche don Dini ha ricordato il primo “pattone” di monsignor Bertelli accolto con una certa meraviglia e diffidenza, anche se poi capì - ha spiegato il sacerdote dall’altare - che quello era il suo modo di entrare in simpatia, di familiarizzare con le persone.

La notizia della morte del vescovo emerito ha suscitato profondo cordoglio. «Un lutto che rattrista e una perdita significativa per la nostra comunità», così il presidente della Provincia Andrea Pieroni ha commentato la notizia della scomparsa di monsignor Bertelli. «Una giornata triste perché ci ha lasciato un uomo di chiesa che è stato un punto di riferimento importante per lunghi anni».

«La notizia della morte di monsignor Bertelli, pur nella consapevolezza della sua gioia di trovarsi insieme a Papa Giovanni Paolo al cospetto di Dio nella gioia dei Santi, ci riempie di profonda tristezza. Al di là della levatura della sua persona, molti sono gli episodi che ritornano alla mente. Grazie dell'affetto che ci hai voluto come padre putativo. Ci mancherai», scrive l’assessore comunale di Pontedera Marco Papiani.

La città di Pontedera aveva con il vescovo emerito di Volterra uno stretto legame. Oggi chi lo ha conosciuto potrà dargli l’ultimo saluto insieme ai familiari.

Lo ricordiamo con una frase del lungo messaggio, con cui, quando fu ordinato vescovo di Volterra, monsignor Bertelli salutò Pontedera. Un messaggio ancora attuale: «A voi che cosa dico come saluto e ricordo? Amate la vostra, la nostra città. Ciascuno nel ruolo in cui si trova o verrà a trovarsi compia con rettitudine e onestà il proprio dovere in vista del bene comune». (s.c.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa