Gioco
Da Livorno fino ai lungarni, via acqua
Domani la prima escursione in battello Tombolo-Darsena lungo il canale dei Navicelli. Ma il progetto è più ambizioso
PISA. Il canale dei Navicelli e la Darsena pisana come nuove porte di accesso dei flussi turistici nella nostra città. Una prospettiva davvero suggestiva che potrebbe diventare addirittura attrazione unica con la prossima apertura dell’Incile, la via d’acqua di collegamento tra canale e Arno che porterebbe i turisti fino nel cuore di Pisa. Una sorta, insomma, di People Mover fluviale dedicato ai turisti, in special modo ai crocieristi che sbarcano a Livorno.
Le prove generali di questo ambizioso progetto, che vede la Navicelli spa con il presidente Giandomenico Caridi in prima linea, si avranno a partire da domani: giorno in cui la prima comitiva di crocieristi sbarcati a Livorno effettuerà un’escursione sui Navicelli per poi proseguire dalla Darsena ai principali monumenti. Un appuntamento che si ripeterà tutti i lunedì fino ad aprile.
Questo servizio è frutto di un lungo lavoro svolto in questi anni dalla Navicelli spa insieme alla cooperativa “Il Navicello”. Nel 2009, infatti, erano stati effettuati a scopo sperimentale tour didattici sul canale a bordo del battello, coinvolgendo alcune scuole elementari pisane, mentre nel marzo 2011 una delegazione pisana aveva partecipato al salone internazionale dedicato al turismo croceristico “Miami Seatrade Cruise Shipping”.
«Un progetto importante per aprire una nuova porta di accesso per il nostro turismo - spiega il presidente di Confesercenti Antonio Veronese, questa volta nella veste di presidente della cooperativa “Il Navicello” - contribuendo alla necessità di offrire alternative alle possibilità attuali (l’aeroporto e il terminal bus di via Pietrasantina). Una volta poi che i Navicelli saranno collegati all’Arno, il battello potrebbe essere un People Mover fluviale con capolinea in pieno centro, allo Scalo dei Renaioli, sul lungarno Galilei. Tutto questo con una nuova vita anche per la Darsena pisana in ottica turistica, facendo leva sul bacino di 1 milione di crocieristi che sbarcano a Livorno, secondo i dati relativi al 2012».
«Il Tour Operator Trumpy Tours srl in collaborazione con la Navicelli spa, la cooperativa “Il Navicello”, Top 5 Viaggi e Treno Pisa Tour srl - spiega il presidente della società che gestisce il canale, Caridi - per incrementare e offrire la possibilità di una prolungata permanenza dei crocieristi nella città, hanno unito le loro forze ideando un pacchetto originale che permette di navigare a bordo del caratteristico battello il canale dei Navicelli, con la possibilità di osservare uno scorcio paesaggistico tipico, di osservare i cantieri navali presenti lungo la sponda ed essere informati sulla storia del canale, del suo sviluppo e la sua importanza».
«In un periodo di crisi come purtroppo stiamo attraversando - continua Caridi - la convinzione di unire le forze tra soggetti e creare sinergie permetterà di dare una svolta positiva al mercato turistico e dar voce così all’importante ruolo che ricoprono le vie d’acqua».
In particolare, i croceristi partiranno dal porto di Livorno e giungeranno sul canale a Tombolo, dove si imbarcheranno su un battello turistico navigando per circa un’ora, accompagnati da una guida autorizzata, fino ad arrivare in Darsena pisana. A quel punto saliranno sul trenino turistico che solitamente gira per il centro della città e li porterà in Piazza dei Miracoli. Il gruppo dei turisti avrà del tempo libero per visitare monumenti, musei e fare shopping. Poi, dopo il tour classico dei lungarni, il trenino riaccompagnerà i crocieristi all’autobus per il rientro al porto di Livorno. Quando sarà aperto l’Incile diventerà superfluo il cambio di mezzo, potendo i turisti arrivare in città solo lungo il circuito delle acque.
Intanto, sono in corso contatti della cooperativa con produttori locali per vendere a bordo del battello prodotti tipici toscani a “miglia zero”.
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