Il Tirreno

Pisa

In un asilo nido decolla il progetto “Latte di mamma”

di Monia Badalamenti

Le educatrici del Biancospino si sono ispirate a un protocollo dell’Asl di Ferrara che è stato approvato da quella di Pisa

2 MINUTI DI LETTURA





ASCIANO. Un’esperienza unica in tutta la Toscana, con il nido domiciliare “Il Biancospiano” di Asciano adesso il latte materno si può conservare e somministrare ai lattanti, anche in assenza della madre. Il progetto si chiama “Latte di mamma” e per realizzarlo le educatrici si sono ispirate ad un protocollo per la conservazione del latte materno della Asl di Ferrara approvato poi dalla Asl 5 di Pisa.

«Vorremmo essere l’esempio da seguire per tanti asili nidi – afferma la responsabile del Il Biancospino Giulia Borghesi – e aiutare così tante mamme che altrimenti sono costrette a interrompere l’allattamento loro malgrado per tornare a lavoro».

Giovanissimo, il Biancospino è aperto da settembre 2013 e ha sede in uno stabile privato attrezzato a norma e accreditato, con un giardino ad uso esclusivo dove i bambini giocano e imparano attraverso attività ludico-educative e laboratori artistici.

«Per una volontà pedagogica - continua l’educatrice Borghesi - gli spazi della casa sono stati mantenuti garantendo così continuità nido-famiglia».

Gli ospiti del Biancospino sono già sette e uno di loro fa anche il tempo prolungato, fino alle 18. Le tre educatrici che li accolgono credono che «il contatto e il soddisfacimento primario di vicinanza e sicurezza del neonato vada ascoltato e rispettato», per questo si sono impegnate nel progetto che le ha portate ad essere le prime in tutta la Toscana ad avere un proprio protocollo di conservazione del latte materno all’interno del loro nido.

Fino ad oggi sono poche le realtà di questo genere in tutta Italia e in Toscana per ora l’aiuto alle mamme lavoratrici in allattamento si limita alla possibilità per loro di allattare all’interno del nido in appositi spazi dedicati.

«Non abbiamo ancora lattanti tra i nostri bambini – conclude Giulia Borghesi – e non abbiamo utilizzato il nostro protocollo, ma intanto abbiamo posto il primo sasso sperando che il nostro sia un piccolo passo utile a chi vorrà intraprendere questo tipo di scelta perché ci siano sempre più nidi vicini alle mamme ed ai loro bambini».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa