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Pisa

area della cittadella

Lavori alle arcate medievali degli Arsenali Repubblicani

Lavori alle arcate medievali degli Arsenali Repubblicani

PISA. Le fondamenta sono già state realizzate. Lo stesso vale per gli otto pilastri che sorreggono le antiche campate e per il restauro delle facciate interne ed esterne degli antichi...

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PISA. Le fondamenta sono già state realizzate. Lo stesso vale per gli otto pilastri che sorreggono le antiche campate e per il restauro delle facciate interne ed esterne degli antichi Arsenali Repubblicani alla Cittadella, quelli edificati attorno alla metà del 1300 e in cui per secoli sono state costruite prima le navi della Pisa Repubblica Marinara e poi quelle del Granducato di Toscana. Anche la costruzione del locale seminterrato destinato ad impianti e servizi è terminata.

Proseguono secondo il cronoprogramma i lavori di recupero di quello che, storicamente, può essere considerato il primo polo della cantieristica pisana: è uno dei 14 progetti Piuss, per un investimento di circa 3,5 milioni di euro, inclusa la riqualificazione della Torre Guelfa e della fortezza ad essa collegata. I lavori non subiranno stop visto che dalla Regione sono arrivati gli attesi 1,7 milioni di euro che hanno consentito di pagare tutte le fatture delle ditte incaricate al 30 settembre scorso. «Il restauro da parte della ditta Lattanzi è stato definito “filologico” perché finalizzato a recuperare tutte le strutture interne e rendere facilmente riconoscibili le diverse destinazioni d’uso che questo edificio ha avuto nei suoi sette secoli di vita - ha spiegato l’assessore ai lavori pubblici Andrea Serfogli -. Una volta restaurati, questi spazi ospiteranno un centro servizi e un’area espositiva, inseriti nel parco della Cittadella con il Museo delle Navi, la Torre Guelfa, fino al Bastione Stampace».

I lavori, in questo momento, riguardano soprattutto «la ricostruzione delle grandi arcate medievali, un intervento che sarà realizzato utilizzando quasi esclusivamente i laterizi e gli altri materiali recuperati e catalogati durante le fasi di lavoro precedenti - ha detto l’architetto Fabio Daole, responsabile del progetto per conto del Comune -: in tutto sedici archi che saranno completati entro febbraio al pari del montaggio della copertura». (d.b.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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