Il Tirreno

Pisa

Cimitero sott’acqua, chiederemo i danni

di Tommaso Fabiani
Cimitero sott’acqua, chiederemo i danni

S. Piero a Grado, nel mirino il progetto di Carmassi e la ditta che ha fatto i lavori. Un milione per camposanti e cremazione

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PISA. Il Comune di Pisa è pronto a chiedere conto del danno erariale per la vicenda dei loculi allagati nella parte nuova del cimitero di San Piero a Grado progettata, tra gli anni ’80 e ’90, dall’architetto Massimo Carmassi. L’ha confermato ieri l’assessore ai Lavori pubblici Andrea Serfogli, durante la conferenza stampa convocata per fare il punto sui lavori previsti nei vari cimiteri cittadini. «In questa vicenda si può sicuramente profilare l’ipotesi di danno erariale - ha spiegato Serfogli - Ora bisogna solo capire se gli errori sono stati fatti in fase di progettazione oppure durante l’esecuzione dei lavori. Per questo abbiamo richiesto un accertamento tecnico, affinché siano verificate sia la correttezza del progetto sia la corretta esecuzione rispetto al progetto stesso». Il caso era stato sollevato nei mesi scorsi dal Movimento 5 stelle che, in consiglio comunale, aveva presentato un’interpellanza con la quale si chiedeva a Serfogli e al sindaco Filippeschi di verificare«“l’effettiva presenza di acqua all’interno delle tombe». Il sopralluogo effettuato dalla I Commissione di controllo aveva poi confermato l’ipotesi riscontrando, all’interno di un’ottantina di loculi, la presenza di copiose infiltrazioni d’acqua.

L’assessore si è poi soffermato ad illustrare gli interventi di manutenzione realizzati e quelli in programma nei vari cimiteri cittadini, partendo proprio da quelli previsti per il cimitero di San Piero a Grado. «Abbiamo già stanziato 460mila euro per l’ampliamento del cimitero con la costruzione di 160 nuovi loculi ed entro la prossima settimana dovrebbe essere pubblicato il bando di gara. Dei 160 posti 80 serviranno per sanare la condizione delle tombe allagate». Altro progetto importante è quello relativo al forno crematorio del cimitero suburbano. «Abbiamo destinato a questo progetto quasi 400mila euro – ha proseguito Serfogli. In questo caso la gara è già stata aggiudicata e i lavori partiranno nelle prossime settimane. Il forno entrerà a regime a partire dalla primavera prossima e per il 2014 contiamo di realizzare anche l’area per la dispersione delle ceneri già individuata nella parte nuova del cimitero, e per cui abbiamo le risorse». Previsto, sempre per il 2014, anche l’ampliamento del cimitero di Via Pietrasantina con la costruzione di 500 nuovi loculi mentre «nuovi posti verranno recuperati con le esumazioni per scadenza delle concessioni (50 anni, l’elenco dei nominativi delle sepolture in scadenza è affisso alle bacheche dei cimiteri)». Sempre per il cimitero suburbano sono previsti anche 250mila euro per interventi di manutenzione straordinaria, di restauro conservativo e per le opere complementari al forno crematorio. 45mila euro, infine, saranno destinati alla manutenzione straordinaria dei cimiteri periferici.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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