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Dopo lo sgombero dell’ex Colorificio gli attivisti occupano la Mattonaia, la polizia identifica sei persone
Il complesso immobiliare è di proprietà del Comune e si trova nel centro della città. L'amministrazione di Palazzo Gambacorti ha più volte provato a vendere la struttura, ma i tentativi sono andati a vuoto
Dopo lo sgombero dell'ex Colorificio avvenuto sabato 26 ottobre, gli attivisti del Municipio dei Beni Comuni hanno occupato domenica 27 ottobre la Mattonaia, un complesso immobiliare di proprietà del Comune nel centro della città (FOTO). L'amministrazione di Palazzo Gambacorti ha più volte provato a vendere la struttura, ma i tentativi sono andati a vuoto. Dopo l'occupazione la polizia ha identificato sei persone.
"Iniziato nel 1985 e mai completato - spiega il Municipio in una nota - il complesso della Mattonaia è composto da 400 metri quadri di fondi commerciali e 11 appartamenti per un totale di 1100 metri quadri, oltre alla piazza pubblica che sorge alle spalle della chiesa di San Michele in Borgo, in pieno centro cittadino''.
L'occupazione si protrarrà almeno fino al 16 novembre giorno in cui a Pisa si svolgerà una manifestazione con partecipanti che secondo i promotori arriveranno da tutta Italia. ''La riapertura della Mattonaia - conclude il Municipio dei Beni Comuni - è un atto a un tempo simbolico e concreto, perché intende mettere a disposizione della cittadinanza e delle associazioni sgomberate un meeting point per costruire la grande manifestazione nazionale del 16 novembre per la riapertura dell'ex Colorificio sequestrato, un passaggio coerente e dovuto per chi sceglie di stare da parte dei beni comuni e della Costituzione italiana e non da quella degli interessi privati e della proprietà fine a se stessa''.
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