Proteste
Solidarietà e ricerca premiate da ARNo
Bocelli ospite d’onore della cerimonia promossa dall’associazione sulle malattie neurologiche
PISA. Il Maestro Andrea Bocelli sarà l’ospite d’onore del premio internazionale “ARNo”, l’associazione per la ricerca neurologica, che si avvale del patrocino della Regione e dell’università di Pisa.
Stamani alle 10,30, nell’Aula Magna della scuola medica in via Roma 55, il professor Ubaldo Bonuccelli e il professor Gianfranco Antognoli, rispettivamente direttore scientifico e presidente ARNo, consegneranno a Laura Biancalani, presidente della Andrea Bocelli Foundation ed Elena Zambon, presidente della Fondazione Zoè, il premio per la solidarietà. Inoltre conferiranno il premio per la ricerca al neuroscienziato Lamberto Maffei. A moderare l’incontro sarà il direttore del “Tirreno”, Roberto Bernabò.
Laura Biancalani è presidente della Fondazione Andrea Bocelli, nata per aiutare le persone in difficoltà a causa di malattie, disabilità, condizioni di povertà ed emarginazione sociale, attraverso la promozione e il sostegno di progetti nazionali e internazionali. “ARNo” è lieta di conferirle il premio alla solidarietà per aver dimostrato con la sua determinazione e la sua tenacia che la felicità è un diritto di ogni essere umano e come tale va difeso strenuamente.
Elena Zambon è presidente della Fondazione Open Education – Zoè, nata nel 2008 per occuparsi dei temi legati alla comunicazione della salute. In questi anni la Fondazione ha dato vita a innumerevoli attività e iniziative, volte a promuovere una cultura che sia fondata sulla conoscenza e sulla condivisione del sapere e delle esperienze. L’associazione è lieta di premiare per la solidarietà ex aequo la dottoressa Zambon per aver promosso una vera e propria cultura di sensibilizzazione al volontariato, facendo della solidarietà una realtà quotidiana, concreta e tangibile che ha dato un importante contribuito alla formazione di una nuova generazione di collaboratori, medici, farmacisti .
Lamberto Maffei è presidente della Classe di Scienze e dell’Accademia Nazionale dei Lincei. Ha condotto gran parte delle sue ricerche presso l’Istituto di Neuroscienze del Cnr, di cui è stato Direttore sino al 2008. I suoi studi sono incentrati sul sistema nervoso centrale e si avvalgono di tecniche sperimentali quali la psicofisica e la biologia molecolare. Tra i suoi risultati più significativi, l’introduzione di metodi elettrofisiologici per la diagnosi precoce delle patologie del sistema nervoso, la registrazione dell’attività elettrica prenatale e il ruolo delle neurotrofine nella plasticità e lo sviluppo del sistema nervoso.
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