Il dolore
Industriali e sindacati insieme per battere i lacci della burocrazia
PISA. Un incontro con i parlamentari della zona pisana per far conoscere loro nel dettaglio lo stato dei comparti produttivi della provincia e quali sono le aree d’intervento per utilizzare al meglio...
PISA. Un incontro con i parlamentari della zona pisana per far conoscere loro nel dettaglio lo stato dei comparti produttivi della provincia e quali sono le aree d’intervento per utilizzare al meglio le scarse risorse che il programma del governo mette a disposizione.
A lanciare questa proposta sono l’Unione Industriale Pisana e i sindacati confederali Cgil, Cisl e Uil.
Che ieri - fatto più unico che raro - hanno diffuso una nota a firme congiunte.
«Nella sede dell’Unione Industriale Pisana - si legge nel documento - si sono incontrati il presidente Federigo Federighi, il direttore Mario Levrini e i segretari generali provinciali di Cgil Gianfranco Francese, Cisl Gianluca Federici, Uil Renzo Rossi per un confronto sullo stato dell’economia locale alla luce dei provvedimenti governativi in corso di approvazione. Lo scambio di vedute, particolarmente aperto, ha consentito di riscontrare certamente la condivisione sul momento difficile dell’industria, pur con alcune aziende che operano in nicchie a sviluppo, ma soprattutto ha stabilito una intesa di massima per individuare percorsi utili ad aziende e rappresentanze dei lavoratori per la ricerca dei migliori strumenti utili al superamento della congiuntura».
«In particolare - prosegue la nota - Confindustria e sindacati si sono dati reciproco impegno di una analisi degli ammortizzatori sociali per un miglior utilizzo in previsione di finanziamenti e normative previsti nell’immediato futuro più stringenti degli attuali».
«Un’azione comune - sottolinea il documento - è stata poi ritenuta indispensabile per la ricerca con le istituzioni locali del superamento di quello he è stato definito un vero e proprio sbarramento burocratico alle attività correnti ed allo sviluppo delle imprese. Unione Industriale, Cgil, Cisl e Uil hanno convenuto di far conoscere, in un incontro con i parlamentari della zona pisana, lo stato di dettaglio dei comparti produttivi della provincia e delle opportune aree di intervento nell’ottica di meglio utilizzare le pur scarse risorse che il programma governativo mette a disposizione».
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