Il Tirreno

Pisa

Si svegliano nella notte e si salvano dalle fiamme

di Luciano Bartalini
Si svegliano nella notte e si salvano dalle fiamme

Un corto circuito innesta l’incendio in cucina e il fumo sale fin sopra le camere Marito e moglie col bruciore alla gola escono sul terrazzo e chiamano i soccorsi

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SAN GIULIANO. Sorpresi nel sonno si salvano per miracolo dal rogo che ha divorato il piano terra e parte del primo piano della loro abitazione.

Il fatto è accaduto ieri mattina alle 5,30 in una villetta singola in via Lenin, nella frazione di Pappiana per un probabile cortocircuito forse innescato da un fulmine per il forte temporale che ha interessato la zona. «Se non ci fosse stato mio figlio – afferma ancora scosso Giuseppe Alberti - probabilmente non saremmo qui a raccontare questa triste vicenda».

L’incendio si è sprigionato dalla cucina di servizio a piano terra probabilmente a causa della combustione causata da una potente scarica elettrica che ha investito un televisore portatile Lcd posizionato sopra il frigorifero. La combustione ha interessato i pensili sovrastanti e lo stesso frigo sprigionando fiamme e fumo che ben presto si sono propagati al piano superiore dopo la totale liquefazione di una porta a soffietto che isolava il piano terra dalla rampa di scale.

«È stato mio marito - afferma ancora disorientata la moglie, Ornella - a svegliarsi alle 5,45 di soprassalto per un forte bruciore alla gola dovuto al fumo che già cominciava ad inondare la camera da letto. Ho aperto e subito richiuso la porta di camera per gli effetti devastanti di quel calore che saliva accompagnato da fumo denso e irrespirabile. Con mio marito sono uscita sul terrazzo chiamando con il cellulare mio figlio che abita a pochi metri da noi per poi guadagnare l’esterno attraverso una scala di servizio. È stato lui ad avvertire i vigili del fuoco e il nostro elettricista che si è subito precipitato senza esitazioni.

«Fortunatamente ero sveglio per il frastuono del temporale – afferma Tiziano Manfredi – ed ho potuto raggiungerli in un attimo anche per la breve distanza che ci separa. Dopo aver cercato di sfondare la porta esterna, mi sono fatto strada dall’interno buttando i primi secchi d’acqua che se non altro hanno neutralizzato le fiamme anche se tutto ormai era già distrutto».

L’arrivo tempestivo di una squadra dei vigili del fuoco dalla sede del comando provinciale di Pisa ha sedato completamente i residui dell’incendio che avrebbe avuto proporzioni ben più devastanti se non avesse retto al calore la bombola di gas gpl che alimentava il piano cottura.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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