Il dolore
Progetti per il litorale, i fondi arrancano
Sono attesi per la primavera 2014, ma l’Ue non ha ancora scelto i criteri di ripartizione. E si parla di un rinvio al 2015
PISA. Alla conclusione della campagna elettorale per la corsa a sindaco di Pisa, Marco Filippeschi si era presentato a Tirrenia con Enrico Rossi, presidente della Regione Toscana. Il governatore aveva informato che sarebbero arrivati per la primavera 2014 dei finanziamenti europei e il sindaco aveva annunciato che sarebbero stati destinati a investimenti sulla costa, una sorta di Piuss del Litorale dopo il Piuss in città.
Ma, attualmente, l'Unione europea non ha neanche individuato i criteri per l'assegnazione dei finanziamenti che copriranno la programmazione dal 2014 al 2020. E da voci abbastanza autorevoli, sembra che il piano di finanziamento slitterà di un anno, passando dal 2014 al 2015.
«Tuttavia - afferma Ylenia Zambito, assessore comunale all'urbanistica - ci stiamo attrezzando con il piano particolareggiato del lungomare per essere pronti, dal punto di vista della pianificazione urbanistica, per quando usciranno i bandi».
Il piano particolareggiato del litorale (forse non tutti lo sanno) parte dal porto di Marina e arriva fino a via Arnino ed esclude tutta la parte a sud, quindi la fascia costiera di Tirrenia e Calambrone che rientra - invece - nel piano di gestione del Parco di Migliarino, San Rossore, Massaciuccoli. Dunque, domandiamo all’assessore Zambito, le grandi opere previste andranno soltanto su quel tratto di Marina? «Questa è l’area su cui abbiamo una competenza diretta. Il Comune - è la risposta - ha competenze sulla base urbanizzata e non sulla parte ambientale che guarda al mare. Comunque, possiamo concordare con il Parco interventi anche sul lungomare di Tirrenia».
La piazza centrale di Tirrenia, perché urbanizzata, rientra fra le competenze comunali e qui entra in gioco il progetto del sottopasso del centro e della creazione di una grande area pedonale che unisca le due piazze di Tirrenia. Ma dal progetto complessivo (a sua volta presentato dalla Confesercenti) resta fuori la passeggiata sul mare che invece il Comune vuole realizzare a Marina. E il piano particolareggiato prevede la gran parte degli investimenti a Marina. Dal confronto con il territorio, sono emerse ulteriori proposte da inserire e il 31 ottobre ci sarà un nuovo appuntamento sul litorale. Quindi, le modifiche saranno recepite dal piano particolareggiato che andrà in consiglio comunale per l'approvazione.
«Ci è stato proposto - spiega Ylenia Zambito - di studiare una configurazione urbanistica dell'area del porto con l'area di Marina che lo circonda. L'idea è quella di riproporre per le vie limitrofe una continuità ambientale con il porto in modo che possa esserci una ricucitura fra il nuovo e il passato. La seconda proposta è quella di porre una maggiore attenzione alla viabilità in modo da migliorare il flusso dei veicoli in particolare davanti via Arnino. Infine, è allo studio una previsione per piantare alberi idonei all'ambiente marinese nelle vie trasversali al mare».
Ma se (come pare) i finanziamenti europei dovessero arrivare nel 2015, fra progetti, gare e realizzazione dei lavori i tempi che si prevedono non sono certo dietro l’angolo.
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