Il dolore
Da Pisa un motore aereo più efficace e “pulito”
Il progetto è sostenuto dall'Unione europea che ha già assegnato 1,5 milioni di euro al consorzio composto dal dipartimento di Ingegneria civile e industriale dell'Università di Pisa e da due aziende
Nascerà a Pisa un motore aereo di ultima generazione, capace di offrire migliori prestazioni e di abbassare le emissioni inquinanti. Il progetto è sostenuto dall'Unione europea che ha già assegnato al consorzio composto dal dipartimento di Ingegneria civile e industriale dell'Università di Pisa e da due aziende del territorio il pre-finanziamento di 1,5 milioni di euro.
Il progetto, spiega l'Università di Pisa, è sperimentale e ha l'obiettivo di verificare una trasmissione meccanica innovativa sviluppata da Avio Aero per un motore aeronautico di futura generazione che promette vantaggi in termini di efficienza, riduzione dei consumi e delle emissioni inquinanti.
Le principali attività dei prossimi 20 mesi, spiega una nota dell'università, riguardano «la progettazione e la realizzazione del banco sul quale verrà provata la trasmissione meccanica, l'esecuzione di prove sperimentali e l'analisi dei risultati ottenuti». E saranno proprio gli ingegneri pisani a progettare il banco e a effettuare l'analisi dei risultati delle prove.
Oggi (25 ottobre) c’è stata la prima riunione di tutti i partner del progetto. Sono intervenuti per l'Ateneo pisano i professori Roberto Barale, Prorettore per la Ricerca, Donato Aquaro, direttore del Dipartimento di ingegneria industriale e civile, Marco Beghini, coordinatore scientifico del progetto ed Enrico Manfredi, per oltre 30 anni docente di costruzioni di macchine. Gli altri interventi della giornata sono stati curati da Giuseppe Pagnano, coordinating project officer di Clean Sky, e per Avio Aero da Franco Tortarolo, head of research & technology development, Alberto Demenego, head of mechanical transmissions innovation e Ubaldo Scardicchio, engineering integration leader.
Nella foto un momento dell’incontro.
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