Sicurezza
«Continuità all’esperienza anche nel resto dell’anno»
PISA. «Dare continuità all’esperienza del Pisa Book Festival anche nel resto dell’anno». È l’auspicio dell’assessore alla Cultura, Dario Danti intervenuto nell’auditorium di Palazzo Blu alla...
PISA. «Dare continuità all’esperienza del Pisa Book Festival anche nel resto dell’anno».
È l’auspicio dell’assessore alla Cultura, Dario Danti intervenuto nell’auditorium di Palazzo Blu alla presentazione dell’undicesima edizione della fiera del libro.
«La manifestazione è cresciuta nel corso degli anni – dichiara Danti – e dà prova di essere un veicolo culturale per la città che conferma di essere un terreno fertile per l’offerta culturale. Amplieremo i servizi nella nostra biblioteca comunale e stiamo ragionando per proseguire anche nel corso dell’anno l’esperienza del festival».
L’assessore fa notare che «questo grande evento non è altro che lo sviluppo di una vocazione naturale della città. Non a caso abbiamo tre università di eccellenza con un patrimonio librario inestimabile, una bellissima biblioteca comunale e concittadini che sono veri e propri fenomeni letterari a livello nazionale, come Marco Malvaldi».
Claudio Pugelli, presidente Fondazione Pisa, tra i principali sostenitori del festival, sottolinea «la presenza di alcune grandi casi editrici che presenteranno in anteprima nazionale a Pisa i nuovi libri della stazione invernale e il maggior coinvolgimento della città nelle due settimane precedenti il festival con eventi e iniziative nelle principali librerie».
Di palcoscenico per la piccola editoria ha parlato il presidente della Provincia, Andrea Pieroni rimarcando «l’opportunità che viene concessa a editori e autori». E poi c’è l’opportunità data ai visitatori che, come confessa Cosimo Bracci Torsi, a fine giornata escono dal PalaCongressi con una valigia carica di libri. «Sembro l’uomo del manifesto del festuval» ironizza.(p.b.)
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