Il dolore
La tradizione dei mulini
CALCI. Un monumento ai mugnai e ai frantoiani. Sorgerà a Calci e non poteva che essere realizzato in Valgraziosa dove, attraverso i secoli, centinaia di edifici funzionavano azionati dalla forza...
CALCI. Un monumento ai mugnai e ai frantoiani. Sorgerà a Calci e non poteva che essere realizzato in Valgraziosa dove, attraverso i secoli, centinaia di edifici funzionavano azionati dalla forza motrice prodotta dai corsi d’acqua che scendono giù dal monte pisano. Le moderne tecnologie hanno cancellato il vecchio lavoro, rimane il ricordo con anche l’ammirazione per chi ha operato tra non poche difficoltà e sacrifici indicibili. Giusto il monumento, affidato ai fabbri, maestri del ferro battuto, che qui hanno una lunga tradizione. Ogni anno si mettono insieme per un’opera significativa sul territorio. Due anni or sono il manufatto venne dedicato ai due garibaldini, Monteverdi e Granucci, i quali seguirono nelle sue imprese l’eroe dei due mondi. Nel 2012 fu la volta della scultura a Eugenio III, il pontefice di Montemagno. In questo 2013 soggetto prescelto l’antica attività nei laboratori artigiani dove si produce olio e un tempo si trasformava il grano in farina. Non dimentichiamo che, all’ombra del Serra e della Verruca, si disputa, unico in Italia, il Gioco del Mulino, originale manifestazione rievocativa dell’antico mestiere.
Il sindaco Bruno Possenti ha annunciato che, tuttavia, non è stata ancora decisa la colloc azione. «Dovranno essere i cittadini a indicare il posto – ha detto Possenti – per questo come amministrazione comunale invitiamo la gente a pronunciarsi». La proposta più convincente potrà essere comunicata, in forma cartacea o per posta elettronica, all’indirizzo: ilaria.orsucci@comune.calci.pi.it Dopo il benestare della sovrintendenza, una apposita commissione dirà l’ultima parola.©RIPRODUZIONE RISERVATA
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