Il dolore
Crocieristi in battello nel canale dei Navicelli
Da novembre un doppio turno di escursioni via acqua per chi sbarca a Livorno Intanto parte il restauro delle barche storiche del palio di San Ranieri
PISA. Il canale dei Navicelli da lunedì 4 novembre diventerà un’altra porta di accesso alla città per il turismo. Un appuntamento fisso, ogni lunedì, fino alla prossima estate, con due turni di escursione in battello per coloro che sbarcano a Livorno dalle grandi navi. «I crocieristi che verranno a Pisa avranno la possibilità di vedere la città dall’acqua. Un’escursione prevede l’arrivo a Tombolo, l’altra il tratto da Tombolo alla Darsena». Lo ha rivelato il presidente della Navicelli spa Giandomenico Caridi in occasione dell’annuncio del prossimo restauro delle barche storiche del palio di San Ranieri. Saranno gli esperti “maestri d’ascia” dei cantieri navali della Darsena pisana a restaurare le quattro imbarcazioni.
Stiamo parlando di quelle originali in legno del 1935, realizzate dai Cantieri Fontani e rimaste per tanti anni abbandonate nei depositi comunali. Una volta tornate al loro antico splendore, avranno la loro sede definitiva proprio nell’area di ingresso della Darsena pronte anche a tornare in acqua per eventi speciali (a partire dal Giugno pisano). L’annuncio è arrivato dall’assessore alle manifestazioni storiche Federico Eligi e dal presidente della Navicelli spa Giandomenico Caridi.
«Era giusto che queste barche storiche trovassero la loro sede definitiva nella Darsena - spiega Caridi -. Importante poi che siano proprio i cantieri pisani con la loro esperienza e professionalità a provvedere al restauro. Tra questi voglio citare i Cantieri Fontani (l’attuale proprietario Alberto è il nonno di Odorardo Fontani che le costruì nel 1935, ndr) e la Società Navale di Pisa. Adesso avvieremo la fase di catalogazione degli scafi, cercando di recuperare vecchi filmati o foto per un recupero il più fedele possibile. L’intervento avverrà proprio nella Darsena, nella stessa sede che poi sarà quella definitiva. Vogliamo però che tornino anche a navigare». Le quattro barche in legno portano i colori dei quattro quartieri; da un lato di poppa, poi, lo stemma di Pisa e dall’altro quello della famiglia Scacceri.
Furono utilizzate fino al 1984 prima di far posto a quelle in vetroresina. «Sarebbe bello che questi scafi potessero tornare in Arno per il prossimo Giugno Pisano - aggiunge l’assessore Eligi - magari proprio per una regata speciale. L’importante è comunque che siano stati recuperati per tornare a disposizione della città». Eligi parla anche della Darsena come loro sede ideale: «Giusto che siano sul canale dei Navicelli per legare il presente al passato. Canale che vorremmo trasformare anche in un polo per il canottaggio a sedile fisso. Non solo con le gare già in programma il prossimo gennaio, ma anche come base di allenamento per gli equipaggi dei quattro quartieri e del galeone delle Repubbliche marinare».
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