Finanza
Malore in piazza, studente sempre grave
PISA. È in condizioni critiche, ma stabile nella sua gravità, lo studente israeliano di 23 anni che sabato notte è andato in arresto cardiaco mentre si trovava con alcuni amici in piazza dei...
PISA. È in condizioni critiche, ma stabile nella sua gravità, lo studente israeliano di 23 anni che sabato notte è andato in arresto cardiaco mentre si trovava con alcuni amici in piazza dei Cavalieri.
Al capezzale del giovane si sono precipitati i genitori, in vacanza in Sicilia, avvertiti del malore capitato al figlio, che soffre di una forma asmatica con cui è costretto a convivere da anni.
Il quadro clinico resta compromesso. L’équipe della rianimazione di Cisanello sta prestando le cure al giovane che è stato salvato dal personale del 118 e della Misericordia grazie anche al defibrillatore utilizzato in piazza dopo aver soccorso il paziente privo di conoscenza.
Alle 2,30 è stato colpito da una grave crisi respiratoria.
L’episodio viene seguito dai carabinieri che hanno sentito alcuni amici che erano con lo studente al momento del collasso improvviso. I militari vogliono capire cosa può aver causato, nell’eventualità di fattori esterni, l’arresto cardiaco. Per combattere gli attacchi di asma il 23enne usava dei farmaci che aveva con sé anche sabato sera. Quindi sapeva di dover fare attenzione a quello che assumeva a livello di tabacco o alcol. Un eccesso non calcolato potrebbe essere una delle ragioni che l’hanno portato in rianimazione. Un’informativa sulla vicenda è stata inviata anche al sostituto procuratore, Antonio Giaconi.
La crisi respiratoria, secondo quanto riferito dagli amici che erano con lui nella centralissima piazza pisana, è stata improvvisa e violentissima e il giovane non è riuscito a tamponarla, neppure usando le medicine che portava sempre dietro per neutralizzare gli attacchi causata dall’asma.(p.b.)
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