Attenzione
«Loculi allagati chi pagherà il danno erariale?»
PISA. Era stata la prima interpellanza presentata in consiglio comunale dal Movimento 5 Stelle. E il sopralluogo effettuato in questi giorni dalla I Commissione di controllo ha confermato le...
PISA. Era stata la prima interpellanza presentata in consiglio comunale dal Movimento 5 Stelle. E il sopralluogo effettuato in questi giorni dalla I Commissione di controllo ha confermato le perplessità espresse allora dai grillini. Gran parte delle tombe situate nella parte nuova del cimitero di San Piero a Grado, e chiamata comunemente “piscina”, sono interessate da copiose infiltrazioni d’acqua, tanto da risultare incompatibili con la sepoltura.
«Tutti i loculi orizzontali situati nel pavimento di quest’area del cimitero sono perennemente sommersi – denuncia il Movimento 5 Stelle pisano - L'acqua arriva fino al bordo superiore del loculo, senza che sia piovuto nei giorni precedenti». Il Movimento 5 Stelle chiede all’amministrazione comunale di trovare «una soluzione rapida e definitiva alla questione» individuando «le responsabilità tecniche e politiche di questa indecenza».
«E dire che parliamo della parte nuova del cimitero – si legge nella nota –. Il M5S intende fare luce sulle responsabilità di chi ha collaudato il pavimento a lastre tombali».
Nella passata legislatura era stata individuata la copertura finanziaria per costruire un nuovo colombario a 160 posti (in cui dovranno poi essere spostate le bare ora collocate nella zona allagata). «Non è però chiaro chi debba pagare per il danno erariale che comporta l'inutilizzabilità dei circa 100 loculi a pavimento che rimarranno un monumento all'assurdo – proseguono i 5 Stelle – Se 380mila euro sono già stati stanziati, solo per espletare la gara e dare avvio ai lavori, ne serviranno probabilmente altrettanti per terminarli. Una cifra lievemente maggiore (400mila) è invece quella prevista quest'anno per la manutenzione di tutti i cimiteri».
«Ma c'è da pensare – concludono i grillini - che sarà una copertura stretta per fare fronte a tutti i problemi aggiuntivi in cui versa il cimitero di San Piero, tra cui quelli della chiesa che, costruita nel 2003, risulta inagibile a causa delle sistematiche infiltrazioni piovane». ©RIPRODUZIONE RISERVATA
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