Attenzione
«All’alba il sindaco era qui e ci ha tranquillizzato»
VECCHIANO. L’emergenza Serchio torna a far paura. L’allerta lanciata nella notte tra domenica e lunedì per le piogge e l’ingrossamento del fiume crea ansia tra la gente del posto. Ieri mattina, per...
VECCHIANO. L’emergenza Serchio torna a far paura. L’allerta lanciata nella notte tra domenica e lunedì per le piogge e l’ingrossamento del fiume crea ansia tra la gente del posto. Ieri mattina, per il passaggio della piena, molti osservavano il Serchio sul ponte che collega San Giuliano a Vecchiano. «Siamo abituati a questi patemi d’animo ormai, vivendo vicino al fiume» afferma Maria Luzi, iPad alla mano, che abita a ridosso dell’argine vicino la borgata di Pontasserchio. «Lo spettacolo che veniamo a fotografare è spaventoso – continua – abbiamo vivo il ricordo dell’alluvione di 4 anni fa a Vecchiano. Per ora siamo relativamente tranquilli perché la situazione sembra sotto controllo: già dalle 10 di stamattina hanno sistemato dei sacchi di sabbia sull’argine della nostra sponda».
Da una decina d'anni il Serchio ha abituato gli abitanti della zona a queste emergenze, ma il ricordo del Natale 2009, quando il fiume ruppe l’argine a Nodica inondando gran parte del territorio vecchianese, ritorna nei pensieri di tutti: «È tutto come sempre, anche la preoccupazione - dice Giuseppe Mazzoni -. Ho visto l’esondazione del ’40 e quella de ’56, nel 2009 furono i tarponi a scavare l’argine che crollò».
«Il sindaco Lunardi era a fare colazione già alle 5 e 30, insieme ad assessori e vigili del fuoco, tutti all’opera” dice Silva Domenichini, proprietaria del bar “Silvia” sulla provinciale a Vecchiano: «Vederli ci tranquillizza – spiega – sappiamo che sono già state evacuate diverse famiglie e prese le precauzioni: il fiume cresce di ora in ora». Per Alfio Luperini di Arena Metato «il fiume sfonda sempre dalle parti di Migliarino, ma chi abita in golena ha comunque la peggio ovunque: ad Arena Metato hanno già l’acqua in casa e le famiglie sono state evacuate come ogni anno di questi tempi». Andrea Banti del Centro Tim di Pontasserchio informa che «si è subito sparsa la notizia del sindaco di Vecchiano in giro dalle 5 della mattina e questo ci ha rasserenato -dice- e poi già ieri sera alle 20 erano accese le luci delle vedette sul fiume, che significa che è stato allertato chi di dovere: così ci sentiamo più sicuri».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google