Sicurezza
Il vescovo ordina sei sacerdoti
Cerimonia in cattedrale, l’ultimo precedente nel 1975 con otto nuovi preti
PISA. L’ultimo precedente risaliva a 30 anni fa: era il 25 giugno 1983 quando, in una Cattedrale gremitissima, l’arcivescovo Benvenuto Matteucci ordinava presbiteri ben otto giovani del nostro seminario. Da allora ordinazioni così numerose non si erano più ripetute. Ieri c’è stato un evento simile: sei diaconi si sono presentati di fronte all’arcivescovo Giovanni Paolo Benotto per ricevere l’ordinazione presbiterale. Ecco chi sono i nuovi sacerdoti. Luca Giannessi, versiliese, 45 anni, è il più anziano del gruppo. Di lui disse il rettore monsignor Roberto Filippini, a fine novembre del 2012, quando i sei furono ordinati diaconi: «Ha compiuto lunghi viaggi alla ricerca di se stesso e della volontà di Dio; quante nottate sul ponte delle navi, dove era ufficiale cartografo, a scrutare il cielo stellato e la propria anima per trovare la rotta giusta e finalmente, grazie anche all’aiuto del suo parroco, don Marco Marchetti, superando dubbi e ostacoli, ha percorso il viaggio faticoso del seminario». Anche Carlo Filié è versiliese. Ha 43 anni. L’approdo al seminario è stato rimandato per molto tempo per la lunga malattia del padre e la necessità di essergli accanto fino alla sua dipartita. «Carlo - sono sempre parole di monsignor Filippini- è maturato nell’esperienza del soffrire e nei gruppi di preghiera». Alessandro Cantarini ha 40 anni ed è originario di Barbaricina. «Giovanissimo - spiegò monsignor Filippini - ha perso il padre ed è dovuto entrare presto nel mondo del lavoro. Dopo un periodo lungo di lontananza dalla Chiesa, si è riaperto gioiosamente alla fede e ha scoperto la bellezza della vita cristiana. Estroso e immediato, si è sottoposto alla disciplina del seminario con determinazione e franchezza. Ha molto pregato, studiato con profitto e ha compiuto il tirocinio pastorale con grande entusiasmo nella parrocchia di San Giuseppe a Pontedera e a San Piero a Grado». Alessio Lenzarini, barghigiano, ha 28 anni e una laurea in Ingegneria chimica: «È stato soprattutto l’ambiente familiare, l’amata parrocchia di Mologno e la guida di don Antonio Pieraccini, a fornirgli le basi della vocazione». Giovanni Cartoni, pisano di Gagno, è il più giovane del gruppo, con i suoi 25 anni: «Si è formato nella fede attraverso il Movimento studenti di Azione cattolica ed è stato accompagnato in seminario da don Claudio Masini». Infine, Giovanni Emidio Palaia, 31 anni, calabrese, formatosi nel seminario romano. «Di lui abbiamo potuto apprezzare l’ampia preparazione culturale, una vivace curiosità conoscitiva e un interesse appassionato per la Chiesa».
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