Il Tirreno

Pisa

Paura per il terremoto, nessun danno

di Antonio Scuglia
Paura per il terremoto, nessun danno

L’epicentro a Marina. Soprattutto sul litorale tante persone hanno abbandonato le case dopo aver sentito boato e scosse

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PISA. Nessun danno per fortuna, ma la scossa di ieri pomeriggio ha messo in apprensione un bel po' di persone in città e soprattutto sul litorale, prima di diventare l'argomento più dibattuto sui social network.

Molti residenti, infatti, hanno sentito distintamente un boato oltre a veder muovere i lampadari, soprattutto nei piani alti. In tanti sono scesi subito per strada: non ci sono state scene di panico, ovviamente, ma un po' di preoccupazione sì, anche perché la scossa arrivava a breve distanza da quella del giorno prima (alle 13.44 venerdì, alle 14.29 ieri). Fra quelli che sono usciti, qualcuno appena rientrato ha chiamato i Vigili del fuoco, in tantissimi hanno acceso subito la tv o si sono collegati con internet, molti hanno tempestato i centralini dei giornali: tutti, o quasi, per chiedere o capire se fossero previste nuove scosse.

Sul litorale però la paura c'è stata. «Prima abbiamo sentito un forte boato, poi le case hanno iniziato a tremare», dicono alcuni abitanti che hanno chiamato la redazione. A Marina di Pisa, vicino all'epicentro del sisma, la scossa di terremoto ha scatenato il panico e decine di persone si sono riversate nelle strade. «Abbiamo sentito un forte boato, ma non ci siamo resi conto di quello che stava accadendo - dice Roberta Gatti, di Marina - Subito dopo la casa ha iniziato a tremare e a quel punto siamo scappati via. Nel palazzo molte persone hanno abbandonato le case e molte altre erano già in strada. Siamo rimasti circa dieci minuti in strada, poi siamo tornati a casa. Ci siamo spaventati molto e, dopo la scossa di venerdì scorso, adesso siamo un po' preoccupati che si verifichi ancora».

Un'altra testimonianza ci arriva da Gianni Redi, un lettore che abita in un quarto piano di via Rosellini, quasi sul prolungamento della pista di decollo del Galilei: «Ho sentito un rimbombo e contemporaneamente ho avuto l'impressione che il pavimento si muovesse: in un primo momento pensavo che fosse il rumore di un aereo che frenava improvvisamente, poi alzando la testa ho visto che le gocce di cristallo del lampadario si muovevano distintamente. Allora sono uscito precipitosamente di casa».

Naturalmente, a distanza di pochi attimi è iniziato il tam tam su facebook, con i post di tantissimi utenti, prima con qualche punto interrogativo e poi con le conferme e i link al nostro sito e a numerosi altri, riportanti la mappa della zona e i primi dati sul sisma.

Chi manifestava apprensione, chi cercava di capire. Con qualche rimando ecologista: «Ma il rigassificatore, - scrive un utente - poco a largo sul mare vicino a Livorno, non doveva esser messo in zona a rischio tellurico». E un altro: «alla stessa ora di ieri.... chissà cosa fanno sotto».

Alla Protezione civile confermano di aver ricevuto molte segnalazioni e richieste di informazioni, ma nessuna richiesta di intervento: nessun danno né a cose né a persone. E intanto l’allarme si proietta già sul meteo che annuncia per oggi e domani forti piogge.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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