Il Tirreno

Pisa

È uno dei maggiori pittori toscani dell’età tardogotica

Spinello Aretino è oggi considerato uno dei maggiori pittori tardogotici toscani. Nato ad Arezzo verso il 1346, figlio dell'orafo Luca, si forma nel vivace ambiente artistico della sua città nell'ambi...

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Spinello Aretino è oggi considerato uno dei maggiori pittori tardogotici toscani. Nato ad Arezzo verso il 1346, figlio dell'orafo Luca, si forma nel vivace ambiente artistico della sua città nell'ambito del pittore Andrea di Nerio. Documentato ad Arezzo nel 1373 e 1375, prima del 1380 è a Lucca con bottega in piazza San Martino. Nel 1384 è detto "habitator civitatis lucanum", abitante a Lucca, dove realizza grandi polittici per gli Olivetani. Ha intanto importanti commissioni a Pisa e si divide tra le due città. L'intensa attività lo porta come pittore di affreschi e di tavole da Arezzo a Firenze, dove ha casa e dove nel 1387 entra nell'Arte dei Medici e Speziali. Nel 1390-1391 realizza gli affreschi con le Storie dei Santi Efisio e Potito per il Camposanto pisano e riattiva i suoi rapporti con Pisa e Lucca. Nel 1397 è ad Arezzo, due anni dopo lavora con Niccolò Gerini e Lorenzo di Niccolò a un polittico per la chiesa fiorentina di Santa Felicita, oggi alla Galleria dell'Accademia di Firenze. Muore a Siena nel marzo del 1410 ed è sepolto ad Arezzo.

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