La manifestazione
Percorsi e laboratori didattici
CALCI. Fondata nel 1366 la Certosa di Calci si estende per 20.000 metri quadri tra le colline pisane della Valgraziosa. Già importante monastero certosino, prende il nome dalla Grande Chartreuse...
CALCI. Fondata nel 1366 la Certosa di Calci si estende per 20.000 metri quadri tra le colline pisane della Valgraziosa. Già importante monastero certosino, prende il nome dalla Grande Chartreuse fondata da San Bruno nel 1084. Sedici padri e numerosi conversi vivevano in solitudine coltivando fiori ed erbe negli orti delle piccole celle e nei campi circostanti. Una lunga storia. Nel ‘400 vengono aggiunte all’edificio nuove strutture. Nel ‘600 e ‘700 un radicale rinnovamento trasforma il volto del complesso che diventa barocco, impreziosito da stucchi, affreschi, arredi lussuosi come l’altare intarsiato di marmi di Francesco e Alessandro Bergamini.
Nel 1808, con Napoleone, la prima soppressione del monastero e la definitiva nel 1972, quando viene affidato al demanio dei beni culturali. Alla fine degli anni Settanta una parte è assegnata all’università di Pisa, che vi ha istituito il Museo di Storia Naturale, di cui è direttore il professor Roberto Barbuti, un’altra alla Soprintendenza che cura il patrimonio storico ed artistico del Museo Nazionale della Certosa. Due realtà che convivono e collaborano, con diverse amministrazioni, regolamenti ed orari. «La Certosa deve vivere, collegarsi al territorio», dice la direttrice Severina Russo. E allora non solo visite guidate a gruppi ed associazioni, ma percorsi e laboratori didattici. «L’anno scorso hanno lavorato qui 59 classi di 23 scuole dalle materne alle medie giunte da tutta la Toscana». E poi giornate di studio, come quella di oggi in cui si rifletterà nella sala del Refettorio su “Monaci e monasteri”. E poi presentazioni di libri, concerti, spettacoli teatrali, la partecipazione il 13 ottobre scorso alla “Giornata Nazionale delle Famiglie al Museo”: «Un’esperienza molto promettente che continuerà la terza domenica mattina di ogni mese con genitori e bambini, che affrontano le tematiche più varie, dai “Certosini a tavola” alla “Caccia di animali nel museo”».
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