Gioco
Italia Nostra si mobilita per San Paolo a Ripa d’Arno
PISA. Continua la mobilitazione per salvare la chiesa di San Paolo a Ripa d'Arno. Dopo la protesta “fotografica” lanciata dallo scrittore Sergio Costanzo e le centinaia di appelli sul web, anche...
PISA. Continua la mobilitazione per salvare la chiesa di San Paolo a Ripa d'Arno. Dopo la protesta “fotografica” lanciata dallo scrittore Sergio Costanzo e le centinaia di appelli sul web, anche “Italia Nostra” scende in campo per sensibilizzare l'opinione pubblica sulle condizioni del “Duomo vecchio”. L'associazione per la salvaguardia dei beni culturali, artistici e naturali, domenica prossima, alle 17, si ritroverà con soci e simpatizzanti a Pisa «per prendere visione di un monumento storico che va salvato dal degrado e dall'abbandono». Un'iniziativa nata dopo la visita alla chiesa di alcuni soci della sezione di Italia Nostra di Massa-Montignoso. «Dopo il primo articolo uscito sul Tirreno una settimana fa – spiega Bruno Giampaoli, presidente di Italia Nostra di Massa-Montignoso - alcuni soci dell'associazione si sono recati a Pisa per vedere la chiesa di San Paolo e hanno subito convenuto sull'importanza dello storico monumento aderendo quindi alla campagna aperta dal Tirreno per i necessari restauri, allargando l'iniziativa a tutte le altre sezioni della Toscana di Italia Nostra e informando anche i rappresentanti nazionali dell'associazione». Intanto, sulla pagina evento di Facebook “Salviamo San Paolo a Ripa d'Arno” si moltiplicano gli “appelli fotografici” per salvare la chiesa. Sono centinaia, ormai, le foto di pisani e non (che si fanno immortalare vicino alle grate che cingono la chiesa) postate sulla pagina del social network per chiedere un intervento risolutivo che arriverà, se ci saranno i fondi, nell'autunno 2014 o nella primavera 2015.
Danilo Renzullo
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
