Il Tirreno

Pisa

Un nuovo piano regolatore della cultura

di Francesco Loi
Un nuovo piano regolatore della cultura

È il dossier per la candidatura a capitale europea: comunque andrà, i suoi 33 progetti sono il programma dei prossimi anni

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PISA. Un dossier di ottanta pagine per presentare la candidatura di Pisa a capitale europea della cultura. Sotto il coordinamento dell’assessorato comunale alla cultura, la città (nonostante le critiche del governatore Rossi) ha scelto di correre per il prestigioso, e ricco, traguardo. Entro il prossimo mese, probabilmente, arriverà il primo verdetto: una scrematura che ridurrà a tre, forse cinque, le candidature rispetto alla ventina da tutta Italia (comprese Siena e Grosseto). Le possibilità di spuntarla per Pisa? Realisticamente non molte. Ma il dossier ha comunque un altro valore, rappresentando una sorta di piano regolatore della cultura. Ovvero tutto quello che l’insieme dei soggetti coinvolti sarà chiamato a realizzare nei prossimi anni, come già ha avuto modo di sottolineare l’assessore alla cultura Dario Danti. Linee guida già specificate e tradotte in 33 progetti principali (alcuni avviati). Senza dimenticare che i dossier che saranno scartati dalla commissione, verranno comunque presi in considerazione dal ministero dei Beni culturali entrando in un elenco di progetti “privilegiati” per possibili filoni di finanziamento futuri. E’ chiaro che la candidatura europea imprimerebbe un’accelerazione grazie a contributi importanti, altrimenti da ricercare altrove. Vediamo per la prima volta quali sono le iniziative inserite nel dossier, oltre al Museo delle navi.

Fabbrica complesso monumentale del Duomo e Camposanto monumentale. Il progetto prevede, attraverso l’applicazione di nuove tecnologie per la ricostruzione virtuale, la creazione di un percorso visivo che ricostruisca le tappe evolutive e l’aspetto della Piazza dei Miracoli e dei suoi monumenti (Cattedrale, Torre, Camposanto monumentale) nelle varie epoche storiche. Un sistema informativo basato su un data base multimediale che si interfaccerà con il modello 3D della fabbrica e sarà in grado di produrre e gestire la rappresentazione tridimensionale del complesso, dei monumenti, dei lavori, degli oggetti e delle opere contenute.

Architetture di luce. Il progetto prevede, in occasione della manifestazione storica della Luminara di San Ranieri 2019, un intervento che ridisegnerà, in chiave artistica, l’illuminazione delle vie che collegano i lungarni con Piazza dei Miracoli. Questa valorizzazione di tipo artistico rappresenterà sia un omaggio e una continuazione di una tradizione storico culturale della città, sia un collegamento con quel filone progettuale che vorrebbe fare di Pisa una città vocata a rappresentare un suggestivo “set naturale all’aria aperta”.

Galleria virtuale delle sculture di Giovanni e Nicola Pisano. Il progetto, sul filone che riconnette la cultura del passato alle innovazioni tecnologiche legate alla fruizione culturale, si propone di creare un sistema di visualizzazione “immersivo” per la fruizione di modelli digitali della scultura degli artisti Nicola e Giovanni Pisano. Prevede la scansione in 3D delle opere dei due scultori conservate presso l’Opera Pisana e di quelle conservate presso altre istituzioni europee.

Progetto arte contemporanea “Residenze di artisti”. Il progetto è finalizzato alla realizzazione di residenze e laboratori per artisti di provenienza internazionale nell’area Sms di San Michele degli Scalzi. La volontà è quella di fare di questo spazio non solo un centro espositivo, ma anche un polo di produzione artistica che favorisca lo scambio di esperienze e culture.

Centro internazionale di studio sulla democrazia. Il progetto vuole istituire all’interno della Domus Mazziniana un centro internazionale permanente di studi sulla democrazia e sui diritti umani che vedrà il coinvolgimento di numerose realtà (locali ed internazionali) del mondo della cultura, dell’Università, delle istituzioni, delle scuole di ogni grado e genere, delle associazioni e della cittadinanza in generale. All’interno di questa iniziativa, in collegamento con la ricorrenza della firma delle “Leggi razziali del 1938” avvenuta nel Parco regionale di San Rossore, verranno sviluppate una serie di iniziative, incontri, cicli tematici riguardanti le tematiche del rispetto dei diritti umani, dei valori fondamentali dell’individuo, e di memoria storica della Shoah.

Ciclo di studi ed iniziative su “Galileo e il metodo scientifico sperimentale”. Il progetto prevede la realizzazione di una serie di eventi dedicati a Galileo Galiei, alla diffusione della cultura scientifica europea e all’accettazione del metodo scientifico da Galileo sperimentato. Verrà approfondita la figura di Galileo al fine di ricavare un modello per la comparazione e lo sviluppo di una ricerca scientifica internazionale.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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