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I bus comprati all’asta da Trentino e Val d’Aosta

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PISA. Autobus vecchi di almeno sette anni per rinnovare un parco mezzi con una media di “anzianità” di oltre tredici anni. Per cercare di ringiovanire il vetusto parco veicolare dell'azienda, la Ctt...

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PISA. Autobus vecchi di almeno sette anni per rinnovare un parco mezzi con una media di “anzianità” di oltre tredici anni. Per cercare di ringiovanire il vetusto parco veicolare dell'azienda, la Ctt Nord, vista la carenza di finanziamenti, acquista anche autobus usati da altre società di trasporto pubblico (soprattutto quelle delle regioni autonome, in particolare Valle d'Aosta e Trentino che, grazie a continui investimenti, hanno standard qualitativi nettamente superiori al resto d'Italia). I tagli dei finanziamenti al trasporto pubblico, e in particolare il blocco dei fondi per l'acquisto di nuovi autobus, incidono pesantemente sul parco mezzi producendo un doppio effetto negativo: vetustà degli autobus e aumenti (a dismisura) dei costi di manutenzione e dei consumi. Ma a fronte degli oltre sessanta mezzi nuovi che annualmente occorrerebbero alla Ctt Nord per rinnovare il proprio parco mezzi, l'azienda, visto le magre disponibilità economiche e il blocco dei finanziamenti statali, riesce ad acquistare pochi autobus e spesso solo quelli usati. «Servirebbero almeno 60-70 mezzi nuovi all'anno - spiega l'amministratore delegato della Ctt Nord Alberto Banci -, ma senza finanziamenti statali dobbiamo provvedere all'acquisto con le nostre disponibilità e, quindi, annualmente, riusciamo ad acquistare solo pochi autobus. Spesso compriamo anche mezzi usati, vecchi di circa 7-8 anni, pagando cifre sostenibili per il nostro bilancio». In un quadro di difficoltà in cui sembra lontana una via di uscita, una boccata di ossigeno arriva dalla Regione che ha previsto uno stanziamento di circa 38 milioni di euro per l'acquisto di nuovi autobus. Una cifra che equivale a circa 330 autobus, da distribuire in tutta la Toscana. «È un primo passo importante – commenta Banci – che però riuscirà a rinnovare solo parzialmente il parco mezzi. E comunque ci vorranno almeno dodici mesi per vedere i nuovi autobus sulle strade». ©RIPRODUZIONE RISERVATA

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