Sicurezza
Ustionati, condizioni stazionarie
Tra oggi e domani l’udienza di convalida per l’arresto del muratore
PISA. È in programma tra oggi e domani davanti al gip Giulio Cesare Cipolletta l’udienza di convalida per il fermo del muratore 31enne arrestato dai carabinieri domenica mattina con l’accusa di lesioni gravissime e tentato omicidio plurimo.
Il giovane, di nazionalista polacca, residente a Pisa da anni, è accusato di aver dato fuoco al compagno 30enne della mamma 55enne e a un amico di 37 anni, entrambi connazionali, mentre dormivano in un giaciglio di fortuna all’interno di un immobile dismesso accanto alla stazione di San Rossore. Si trova in carcere dopo il fermo disposto dal sostituto procuratore di turno sulla base delle indagini svolte in poche ore dai carabinieri del nucleo radiomobile, del reparto operativo e della stazione di San Giuliano.
Le accuse contro il muratore si basano sui precedenti attriti, anche violenti, manifestati dal 30enne contro la mamma e la sua decisione di iniziare una relazione con il 31enne senza fissa dimora. E poi sabato notte, subito dopo l’assalto con la tanica di benzina nel tugurio in via Pisano, il 31enne è stato fermato dalla polizia stradale per un controllo e in quella occasione un agente ha visto le bruciature sulle mani.
Lui nega di aver appiccato il rogo. Ma ammette di essere stato nello stabile.
Intanto, le condizioni dei due ustionati sono stazionarie. Il compagno della 55enne ha piaghe sul 70 per cento del corpo. L’amico che era con lui e che è finito in mezzo al rogo ha ustioni per il 30 per cento.(p.b.)
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