Il dolore
Roberta Ragusa, il vigile del fuoco: «Ecco cosa vidi quella notte»
Accertamenti della Procura sulle sue dichiarazioni, si cerca un Suv. Le sue parole contrastano con quanto riferito dall'altro supertestimone Loris Gozi
PISA. Finisce in tv Filippo Campisi, il vigile del fuoco in servizio al distaccamento aeroportuale di Pisa, di cui aveva svelato nome e dichiarazioni “Il Tirreno” nell’edizione del 9 ottobre scorso, nuovo testimone del giallo di Roberta Ragusa, l'imprenditrice pisana svanita nel nulla dalla sua abitazione di Gello di San Giuliano Terme la notte tra il 13 e il 14 gennaio 2012.
Martedì sera sarà intervistato nel corso del programma Linea Gialla su La7. Ripeterà quello che è già uscito sui giornali: la notte della scomparsa della donna sarebbe transitato in auto intorno all'una davanti alla casa della famiglia Logli e avrebbe notato Roberta Ragusa salire sul Suv. Le sue dichiarazioni sono al vaglio degli inquirenti, che stanno cercando proprio l'auto avvistata, e contrastano con quanto riferito dall'altro supertestimone Loris Gozi, sentito anche in sede di incidente probatorio, secondo il quale la donna fu vista salire nell'auto del marito Antonio Logli, da oltre un anno indagato per omicidio volontario e occultamento di cadavere, e poco dopo in una strada adiacente disse di avere udito Logli litigare con una donna.
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