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Pisa

L’addio in caserma ai due caporali dei parà

L’addio in caserma ai due caporali dei parà

Cerimonia alla Gamerra. Nel pomeriggio familiari sono partiti con le salme per Barletta e Milano. Indagata la conducente del furgone militare

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PISA. Funerali in forma privata  (nella foto) nella caserma Gamerra di Pisa per i due caporali deceduti nell’incidente stradale con un Tir avvenuto sabato mattina sull’Aurelia all’altezza di Campa Darby. Giuseppe Luca Rizzi, 21 anni, di Barletta e Fabio Grendene , 20 anni, di Milano, sono stati salutati dai commilitoni nel corso delle esequie a cui hanno partecipato il prefetto Francesco Tagliente e rappresentanti delle istituzioni locali. I familiari hanno lasciato Pisa con le salme dei lori cari per celebrare domani i funerali privati nei paesi di origine.

Cordoglio è stato espresso anche dall'amministrazione comunale di Livorno ai familiari dei due parà. Il Comune ha espresso anche vicinanza all'intero corpo dei paracadutisti. In rappresentanza dell'amministrazione livornese, l'assessore Valter Nebbia ha preso parte ai funerali.

 Prosegue intanto il lavoro degli inquirenti per ricostruire con esattezza la dinamica dell'incidente, anche se vi sono ormai pochi dubbi sul fatto che il furgone sul quale viaggiavano i militari (altri quattro sono feriti) abbia sbandato subito dopo un sorpasso urtando violentemente un Tir che procedeva in direzione opposta. La conducente del furgone (ricoverata in prognosi riservata) sarebbe già stata iscritta dalla procura nel registro degli indagati per omicidio colposo: secondo quanto appreso, la paracadutista, Roberta Di Nuccio, ha perso il controllo del furgone nel tentativo di rientrare bruscamente sulla sua corsia proprio per evitare l'impatto con il mezzo pesante.

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