Il Tirreno

Pisa

«Mi è venuto addosso dopo il salto di corsia»

di Pietro Barghigiani
«Mi è venuto addosso dopo il salto di corsia»

Il camionista racconta l’urto fatale con il Ducato dei paracadutisti «Ho provato a evitare lo scontro, ma me lo sono trovato davanti»

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PISA. «Andavo per la mia strada con un’andatura regolare e me lo sono trovato davanti. Ho cercato di evitarlo, ma ha sbandato e mi è venuto addosso».

Daniele Ambrosini, (nella foto in barella), 42 anni, di Fosdinovo, è l’autista del Tir contro il quale è finito il Ducato militare con i sette paracadutisti del Capar di rientro da un servizio di vigilanza alla caserma della Folgore di Livorno. Due sono morti, cinque feriti, di cui una grave, la conducente del furgone.

Anche lui ha riportato delle lesioni. Una ferita alla mano sinistra e una botta alla cervicale per un colpo di frusta che gli ha imposto il collare.

Dopo una serie di accertamenti a Cisanello è stato dimesso nel tardo pomeriggio ed è tornato a casa con la moglie che lo ha raggiunto appena appresa la notizia dell’incidente mortale.

Ricorda il camionista con nitidezza gli attimi che hanno preceduto lo schianto.

«Il Ducato ha saltato la corsia – racconta al Tirreno –. Ha fatto un sorpasso e non è più riuscito a rimettersi in carreggiata. Ho provato a evitarlo, ma non ce l’ho fatta».

Dietro al Tir di Ambrosini c’era il fratello, Alessandro (nella foto), di Carrara.

Il camionista stava trasportando lastre di marmo. Era diretto al porto di Livorno e da lì la merce sarebbe dovuta partire per la Spagna.

«Io seguivo in macchina mio fratello – ricorda Alessandro –. Una volta scaricate le lastre al porto lo avrei riaccompagnato a casa. Ho visto tutta la scena. Secondo dopo secondo. Se al posto del Tir ci fosse stata un’auto ora si conterebbero altri morti».

Ambrosini stava procedendo in direzione Livorno. Lungo il rettilineo ha notato, nell’opposto senso di marcia, quel furgone verde militare impegnato in un sorpasso. Voleva superare una Bmw.

«È bene chiarire che mio fratello non ha avuto alcun malore – spiega –. Il Ducato ha perso il controllo. Ha invaso la corsia contromano e si è schiantato contro il Tir di Daniele che non ha potuto evitare questa disgrazia. Purtroppo ci hanno rimesso quei poveri ragazzi».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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