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Allarme scattato non soltanto per Cardiologia

Allarme scattato non soltanto per Cardiologia

Su 36 indicatori complessivi, sono 6 quelli che il Piano nazionale esiti segnala in zona di allarme: 2 indicatori riguardano l’area cardiochirurgica, 1 i tagli cesarei rispetto al totale dei parti e...

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Su 36 indicatori complessivi, sono 6 quelli che il Piano nazionale esiti segnala in zona di allarme: 2 indicatori riguardano l’area cardiochirurgica, 1 i tagli cesarei rispetto al totale dei parti e 3 le riammissioni in ospedale per artroscopia del ginocchio, ictus e Btco (Broncopneumopatia cronica ostruttiva).

«Come ospedale e Università - sostiene Tomassini (nella foto) - accogliamo con favore tutte le iniziative di valutazione delle attività, poiché siamo certi che potranno rendere visibilmente conto dell'ottimo lavoro svolto».

Sull’ipotesi di un accorpamento di Cardiochirurgia con la Fondazione Monasterio che ha nella cardiochirurgia di Massa uno dei punti forti, nessuna preclusione. Tuttavia, è in corso la verifica (chiesta dall’Aoup) dell’Agenzia regionale del rischio clinico per capire meglio la segnalazione del Pne. Solo dopo questa valutazione, sarà presa in considerazione la possibilità di un accorpamento fra le due realtà cardiochirurgiche toscane. Intanto, fra un anno dovrebbe essere affidata la gara per il trasferimento delle ultime cliniche dal Santa Chiara a Cisanello.

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