Finanza
Famiglie numerose e in difficoltà Arrivano i contributi
Previsti anche bonus bebè e servizi agevolati ai pensionati Le novità nella convenzione tra Cgil e Pubblica Assistenza
SAN GIULIANO TERME. Regione, Comune, Pubblica Assistenza, Cgil, tutti insieme per dare una risposta concreta alla famiglie del territorio sangiulianese in difficoltà, soprattutto quelle della fasce sociali medio basse che maggiormente risentono della crisi ed i pensionati. Lo sforzo arriva su due fronti, quello del sostegno economico e quello dell’assistenza.
Per quanto riguarda la parte economica, da lunedì prossimo potranno essere consegnate al Comune di San Giuliano le richieste per partecipare al bando regionale che assegna contributi economici (in base alla legge 45 del 2013) per tre distinte categorie: famiglie con nuovi nati o adottati, quelle numerose con 4 o più figli e infine contributi per figli disabili. Per partecipare è necessario essere residenti a San Giuliano e con un Isee non superiore a 24mila euro. Le domande possono essere ritirate e poi consegnate, compilate e sottoscritte, allo Sportello unico al cittadino di via Niccolini aperto dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 12.30 e il martedì e giovedì dalle 15.30 alle 16.30 (da lunedì 14 ottobre al 31 gennaio 2014). La Regione attraverso i Comuni, mette a disposizione 20 milioni di euro all'anno per tre anni; in concreto 700 euro di contributo per le famiglie numerose (con 4 figli, più 175 euro per ogni figlio oltre il quarto), bonus bebè di 700 euro per ogni bambino nato dal primo gennaio 2013 e ancora 700 euro per le famiglie con un figlio disabile. Oltre a questi bandi, Pubblica Assistenza e Spi Cgil hanno firmato una convenzione per agevolare i servizi. L’occasione è stata una assemblea a Metato alla presenza del presidente della Pubblica Assistenza Daniele Vannozzi, del consigliere Alessandro Betti, del segretario Spi Cgil di San Giuliano Franco Marchetti.
«Stiamo attraversando un momento particolarmente difficile per le fasce sociali medio basse – hanno spiegato i rappresentanti di Pubblica Assistenza e Spi - sulle quali pesano in modo più significativo le misure che i governi attuano. Pur in una situazione di grande difficoltà, diviene indispensabile difendere e sostenere il sistema dei servizi sociali per non lasciare le persone più fragili senza alcuna tutela. Pensiamo che ogni soggetto che crede nella solidarietà e nella giustizia sociale debba impegnarsi per questi obbiettivi.
«Siamo certi che questa firma – ha concluso il presidente Daniele Vannozzi – sia solo un primo passo di collaborazione tra due realtà che fanno della solidarietà la loro forza. Siamo sicuri di poter contribuire anche al dibattito con l’amministrazione comunale per migliorare le politiche sociali del territorio». ©RIPRODUZIONE RISERVATA
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