Sicurezza
Cardiochirurgia, verifica per scoprire i punti deboli
Il direttore generale dell’Aoup: «Stiamo cercando di capire quanto incidono i casi d’ermergenza sul lavoro del dipartimento»
All’Azienda ospedaliera universitaria pisana stanno cercando di capire per quale motivo l’Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali (Agenas) abbia dato complessivamente dei voti non positivi al dipartimento di cardiochirurgia. «È necessario valutare con attenzione i risultati dell’Agenas - afferma Carlo Tomassini, direttore generale dell’Aoup - perché non esprime un giudizio che si possa sintetizzare in bene o male, ma prende in esame una moltidudine di elementi. Proprio per questo abbiamo in corso una verifica». Quindi, aggiunge: «Stiamo cercando di capire quanto è alta l’incidenza delle emergenze nella valutazione del lavoro di cardiochirurgia». E sull’accorpamento con la Fondazione Monasterio afferma: «È solo un’ipotesi».
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