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Pisa

Sofri sul palco per aiutare il carcere

Sofri sul palco per aiutare il carcere

Il 23 ottobre serata con grandi nomi (da Benvenuti a Staino), il ricavato in beneficenza al Don Bosco

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PISA. Se potesse, il signor G. ci salirebbe anche lui sul palco del teatro Verdi il 23 ottobre. Al signor G., noto come Giorgio Gaber, è dedicato lo spettacolo “L’illogica allegria II”, che vuole replicare il successo ottenuto nel 2005 quando risultò essere lo spettacolo con il maggiore incasso nella storia del teatro Verdi (35mila euro). Gli elementi essenziali si ripetono tutti: ancora i grandi nomi (da Claudio Bisio a Roberto Vecchioni, da Alessandro Benvenuti ai Gatti Mezzi) e ancora la finalità di aiuto per i detenuti del carcere Don Bosco. Ci sarà anche Adriano Sofri che reciterà una poesia: l’ex leader di Lotta Continua fu detenuto al Don Bosco dopo la condanna per l’omicidio Calabresi.

La direzione artistica della serata porta la firma di Sergio Staino e può vantare il patrocinio di Comune, Provincia, Regione e Camera dei Deputati. Collaborano anche la Fondazione Gaber e Sandro Luporini. Tutti gli artisti parteciperanno a titolo gratuito e i fondi raccolti saranno devoluti interamente al progetto di recupero della sala polivalente posta all’interno del carcere. «Il recupero di quella sala – spiega Fabio Prestopino, direttore del carcere – permetterà di proseguire nel processo di coinvolgimento dei detenuti in processi di auto rafforzamento della personalità come i laboratori teatrali. Al di là della riuscita economica la serata è importante perché pone all’attenzione i problemi delle carceri».

«Dal 2005 – sostiene il sindaco Filippeschi – la situazione non è migliorata, per questo abbiamo pensato ad un rilancio che possa avere un richiamo nazionale, ho intenzione di fare di Pisa un esempio in questo senso».

Nel 2005 l’allora sindaco Fontanelli si prestò a fare la maschera e staccare i biglietti. Ieri Filippeschi ha dichiarato di essere pronto a non tirarsi indietro.

«Quello che voglio sottolineare – aggiunge Dario Danti, assessore alla cultura – è che i posti per le autorità avranno un prezzo maggiorato, mentre giovani e studenti avranno prezzi speciali».

La serata si prospetta ricca di sorprese: Alessandro Benvenuti abbandonerà la prosa per il canto, Bisio rispolvererà una canzone dedicata a Gaber. I detenuti che godranno di un permesso speciale per assistere allo spettacolo saranno 25 mentre un’altra decina sarà sul palco con il Laboratorio Don Bosco. Info: 050-941111. (l.l.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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