Il Tirreno

Pisa

Piazza dei Miracoli, rimossa anche l'ultima bancarella

Piazza dei Miracoli, rimossa anche l'ultima bancarella

Pisa: portate via le ultime strutture rimaste. Gli ambulanti ora sono concentrati sulle alternative a via Pietrasantina: spunta anche il cortile degli Ospedalinghi

2 MINUTI DI LETTURA





PISA. Piazza dei Miracoli ora è senza bancarelle (FOTO). Mercoledì, infatti, si sono chiuse le operazioni di rimozione delle strutture. Le ditte incaricate dello sgombero hanno accelerato le operazioni: favorite dalle migliori condizioni meteo, i banchi sono stati più facilmente spostati dal muro e caricati sui camion. Ora sarà dato il via al cantiere alle Sinopie.

Le alternative. I bancarellai ora sono concentrati sulla ricerca, in tempi rapidi, della soluzione alternativa a via Pietrasantina. Il presidio di piazza dell’Arcivescovado è diventato la nuova base operativa. Gli ambulanti domenica mattina, con l’architetto Luca Turrini, hanno fatto un sopralluogo sia in piazza Manin che in piazza dell’Arcivescovado per definire le loro proposte all’amministrazione comunale. Martedì sera il frutto di questo lavoro (per il quale la commissione di mercato vuole ringraziare l’architetto Turrini per la disponibilità dimostrata) è stato presentato all’assemblea dei bancarellai e ora protocollato in Comune insieme a Confesercenti e Confcommercio.

Ipotesi Ospedalinghi. Saranno tre le ipotesi che arriveranno sul tavolo del dirigente Dario Franchini. La prima, quella sulla carta più praticabile, prevede i banchi in piazza Manin: definite anche le strutture (mobili e di dimensioni 3 metri per 2) che sarebbero collocate su tre file. Seconda proposta, invece, la divisione dei banchi tra piazza Manin e piazza Arcivescovado; stesse strutture con lo spazio davanti al palazzo della Curia che ne potrebbe ospitare una trentina (le altre in piazza Manin). In questo caso però ci sarebbero i paletti del decreto Ronchey per piazza Arcivescovado. E la terza ipotesi? Una vera sorpresa, come hanno dichiarato i bancarellai: l’idea infatti sarebbe di collocare le attività nel piazzale degli Ospedalinghi (all’interno del Santa Chiara) con accesso da Piazza dei Miracoli attraverso i locali della ex Cassa di Risparmio (in passato porta di ingresso per l’ospedale). Realizzazione difficile visti i vincoli della Sovrintendenza.

 

 

Consorzio dei Miracoli. Vanno avanti le procedure per costituire il soggetto giuridico che dovrà formulare la proposta di acquisto per l’Umi 1 del Santa Chiara. Ancora da definire se sarà un consorzio, una società consortile o una rete di imprese. Lo statuto comunque è pronto e sicuramente si chiamerà Consorzio o Società dei Miracoli.

TUTTI GLI ARTICOLI SUL CASO BANCARELLE

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa